Scenario meteo complesso per Thomas Coville ed il suo Sodeb’O alle prese con il tentativo di battere il record di velocità nel giro del mondo a vela su un maxi trimarano. Sodeb’O incontra le stesse difficoltà che stanno rallentando ancora il secondo gruppo dei partecipanti al Vendé Globe, ovvero l’approccio con l’anticiclone di Sant’Elena. Prosegue anche lui per una rotta diretta verso sud e uno ad uno sta oltrepassando i concorrenti del Vendée. Gli ultimi, in ordine di tempo, ad essere raggiunti sono stati Arnaud Boissières e Dee Caffari. Thomas Coville aspetta il momento buono per girare verso sinistra e guadagnare l’est puntando sul Capo di Buona Speranza.
Navigando da cinque giorni con un aliseo da sud-est di 15/20 odi, il maxi trimarano realizza una bella velocità media, intorno ai 20 nodi e riesce a percorrere dalle 450 alle 490 miglia al giorno. A differenza dei solitari del Vendée Globle che regatano in flotta, Thomas si batte contro il tempo e la traiettoria di Francis Joyon che, lo scorso anno, aveva virato verso est molto presto, all’incirca all’altezza dei 20 gradi sud.
Nel corso del suo primo tentativo nello scorso inverno lo skipper di Sodeb´O era stato costretto a scendere molto a sud al di là del 45° parallelo e questo aveva penalizzato il suo passaggio al Capo di Buona Speranza. Questa volta pensa di poter uscire prima, grazie a una perturbazione provvidenziale interno ai 35 gradi. Fino ad allora si deve sollecitare al massimo l’andatura e Thomas passa tutto il suo tempo sul ponte a regolare le vele e sorvegliare le nuvole, sempre numerose intorno a Sodeb´O.
Dorme poco e mai più di un’ora perché il intorno all’anticiclone muta rapidamente e con il pilota automatico è maggiore il rischio di scuffiare. Come i concorrenti del Vendée è costretto a fare, dunque, il giro completo dell’anticiclone di Sant’Elena e alla radio si lamenta con i suoi:”Francis Joyon ha avuto una fortuna infernale nel prendere l’anticiclone come meglio non si poteva grazie a una perturbazione che si è inserita nella sua rotta. Ha percorso almeno 600 miglia di meno”.
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