Seconda giornata per la vela olimpica a Qingdao, ancora con vento leggero, cielo sereno e aria pulita. Finora il programma è pienamente rispettato: disputate oggi altre due regate nelle classi Yngling e Finn (che sono a un totale di 4 prove), e le prime tre manche della classe 49er. Regate impegnative e incerte sino all’arrivo, per i salti di vento e la corrente: grande attenzione alla tattica e alle tecniche da vento leggero.
Proprio dalla classe acrobatica 49er arrivano le buone notizie per la vela azzurra: i fratelli liguri Pietro e Gianfranco Sibello hanno iniziato nel migliore dei modi, con un 3°, un 9° e un 1° di manche e sono ottimi secondi in classifica generale a un solo punto dalla coppia di testa, gli inglesi Morrison-Rhodes (4-3-5). Terzi i danesi Warren-Ibsen. Nella prima regata ottima partenza per i Sibello, che hanno girato in seconda posizione fino alla penultima boa, per finire poi in un buco di vento nel lato conclusivo di poppa, superati proprio all’arrivo dagli spagnoli Martinez-Fernandez (oro di Atene 2004). Nella seconda manche azzurri penalizzati da un salto di vento, si sono accontentati del 9° posto. Nella terza e ultima prova odierna, resa ancora più complicata dal vento calato ad appena 5 nodi, capolavoro degli italiani, in testa dalla prima all’ultima boa. Un bel modo per avere certezze, sul passo e sull’approccio alla regata olimpica.
LUCA DE PEDRINI – TECNICO FEDERALE DEI SIBELLO
Luca De Pedrini, ex allenatore di Alessandra Sensini, segue adesso i Sibello: “16 prove sono un percorso lunghissimo e noi l’abbiamo appena iniziato, ma è comunque positivo essere partiti col piede giusto. Poteva persino andare meglio, senza qualche piccola sbavatura. Questo campo di regata è difficile: nella prima prova Pietro e Gianfranco sono stati rallentati da un’onda presa male e prima di ripartire sono stati sorpassati sull’arrivo dagli spagnoli. I ragazzi sono stati determinati e concentrati: non era facile con questo caldo e l’aria leggera.”
CLASSI FINN E YNGLING
Nella classe Finn Giorgio Poggi è 14° dopo le due manche anonime di oggi: 14° nella prima e 21° nella seconda. In testa alla classifica c’è l’americano Zach Riley, seguito dal britannico Ben Ainslie e dal canadese Christopher Cook. Nella classe femminile Yngling qualche segnale di ripresa dalle azzurre Chiara Calligaris, Francesca Scognamillo e Giulia Pignolo (13-9), che restano però al 15° e ultimo posto della classifica. In testa le britanniche Sarah Ayton, Sarah Webb e Pippa Wilson, davanti agli equipaggi di Finlandia e Olanda.
DOMANI ESORDIO PER 470 E WINDSURF: ECCO GLI AZZURRI IN GARA
Domani a Qingdao sono previste altre due regate (la quinta e sesta) per le classi Yngling e Finn, altre tre per la classe 49er, e l’esordio di due nuove classi, quattro flotte considerando le categorie maschili e femminili: 470 maschile e femminile, windsurf RS:X maschile e femminile. Vigilia tranquilla e regata di prova senza forzare per i quattro equipaggi azzurri attesi all’esordio domani, almeno tre dei quali considerati papabili per inserirsi nella lotta per un medaglia. Gabrio Zandonà e Andrea Trani (470M), ex campioni del mondo e saldamente ai vertici della classe, alla seconda Olimpiade vogliono mettere a frutto l’esperienza di Atene. Giulia Conti e Giovanna Micol (470F) sono considerate l’equipaggio più in forma della classe, anche la timoniera romana può mettere a frutto l’esperienza scontata ad Atene (corse sull’Yngling) e appare molto determinata a fare bene. Fabian Heidegger (RS:X maschile) è giovanissimo e sta bruciando le tappe crescendo molto al cospetto di campioni molto più esperti, ma proprio a Qingdao lo scorso anno nelle preolimpiche sfiorò clamorosamente il podio, e parte per recitare il ruolo di outsider guastafeste. Infine Alessandra Sensini, la capitana azzurra che domani apre la sua quinta Olimpiade, da campionessa del mondo in carica: dall’alto della sua classe ogni traguardo è possibile, l’atleta grossetana appare tranquilla e fisicamente a posto. Le regate inizieranno intorno alle 13:00 (le 07:00 in Italia).
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