Ultimo giorno per le regate dei Nacra 17 Worlds, 49er & 49er:FX Europeans alla Grande Motte International Regatta 2024: in palio i campionati europei Men’s Skiff (49er) e Women’s Skiff (49er:FX) e il campionato del mondo Mixed Multihull (Nacra 17).
Solo un miracolo per gli avversari e crollo degli italiani avrebbero tolto la gioia della vittoria per Tita-Banti che avevano un rassicurante vantaggio di diciotto punti sui diretti avversari. Oggi l’equipaggio italiano ha dimostrato la consueta solidità che ha permesso di vincere senza patemi il Campionato del Mondo a meno di tre mesi dall’inizio delle Olimpiadi. Ottima prova, sempre nel Mixed Multihull (Nacra 17) con Ugolini-Giubilei capaci di mantenere dietro gli avversari e confermare il terzo posto che gli permette di salire sul gradino più basso del podio. Tra gli equipaggi italiani, chiudono con l’argento, gli inglesi Gimson-Burnet.
Nello Women’s Skiff (49er:FX) vittoria finale per l’equipaggio belga Maenhaut-Geurts, secondo posto per le francesi Steyaert-Picon e terze le Britanniche Black-Tidey.
Per i Men’s Skiff allungo oggi per gli uruguaiani Umpierre-Diz che anche oggi si dimostrano a loro agio.
Sono 142 le squadre partecipanti, provenienti da 32 nazioni, pronte per una prova generale dei Giochi Olimpici di Parigi. Il livello della competizione è altissimo, con 7 squadre medagliate olimpiche, 20 campioni del mondo e 17 campioni europei in acqua.
Questa la dichiarazione di Michele Marchesini al suo ottavo titolo Mondiale di Classi Olimpiche da Direttore Tecnico: “Siamo arrivati a la Grande Motte con obiettivi precisi, trattandosi per queste discipline dell’ultimo test in regata di rilievo prima delle Olimpiadi. Le prestazioni hanno confermato dove siamo con la preparazione e fornito nuovi dati da analizzare. Ottima prestazione all round di Tita Banti; soprattutto mi è piaciuta la loro quinta giornata in condizioni estreme di vento leggerissimo. Un altro titolo mondiale, un altro titolo meritatissimo. Il bronzo di Ugolini e Giubilei conferma una solidità che si vede in loro ormai da anni. Germani Bertuzzi sono partite bene ed erano in testa dopo i primi due giorni, al cambio di condizioni c’è stato un cedimento della prestazione che valuterò bene con il Tecnico Sibello ma probabilmente da imputare a setting e materiali. Sappiamo quanto si può imparare anche dai piccoli passi falsi.”
Le dichiarazioni dei protagonisti:
Tita Banti: “Abbiamo appena concluso il mondiale e siamo riusciti a conquistare anche questo, il nostro quarto titolo mondiale. Siamo molto contenti e soddisfatti per quanto fatto in questa settimana davvero molto impegnativa. Tuttavia, siamo consapevoli che l’evento più significativo per quest’anno restano le Olimpiadi, e questo campionato è stato una tappa fondamentale nel nostro percorso di avvicinamento. Adesso continueremo senza sosta la nostra preparazione in vista di Marsiglia.”
Ugolini Giubilei: “Abbiamo affrontato una Medal Race caratterizzata da un vento leggero e incostante, che rendeva la competizione particolarmente imprevedibile. La lotta per il terzo posto vedeva coinvolte altre tre barche, e la regata è rimasta incerta fino all’ultimo. Nonostante le difficoltà, siamo riusciti a mantenere il controllo sui nostri diretti concorrenti, posizionandoci strategicamente. Con un ottavo posto nella Medal Race, siamo riusciti a mantenere dietro gli svedesi, i nostri avversari principali, conquistando così il terzo posto. Siamo estremamente soddisfatti, soprattutto perché questo risultato vede due equipaggi italiani sul podio in una competizione preolimpica. Questo successo conferma il nostro alto livello di performance costante nel tempo.”
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Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
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