Pochi giorni al via della seconda edizione della "Targa Florio del Mare"®, l'evento velico organizzato dallo Yacht Club Favignana, che circumnavigherà la Sicilia con partenza da Favignana e ritorno allo stesso porto dopo circa 430 miglia di navigazione.
"Un po' Targa Florio e un po' anche Le Mans, come ci ha fatto notare una new entry come Matteo Miceli - dichiara la Presidente dello Yacht Club Favignana Chiara Zarlocco - per le soste tecniche delle imbarcazioni, veri e propri pit stop, a Cefalù, Giardini Naxos, Marzamemi e Sciacca. E dalla Targa Florio stiamo mutuando, con tutti i distinguo e l'umiltà di una manifestazione giovane come la nostra, il radicamento sul territorio anche attraverso iniziative che coinvolgeranno direttamente gli studenti delle località sedi di tappa. Amore per lo sport, per il mare e per la Sicilia sono le motivazioni che vogliamo trasmettere ai giovani. Sarà, come lo scorso anno, una regata sicuramente avvincente ed anche più sicura, perché il numero dei partecipanti è aumentato e abbiamo posto in essere nuovi accorgimenti che ci consentiranno di monitorare in ogni momento da terra la posizione dei regatanti ".
Stessa formula, quindi, con quattro soste tecniche delle imbarcazioni, veri e propri pit stop, a Cefalù (Pa), Giardini Naxos (Ct), Marzamemi (Sr) e Sciacca (Ag). Si tratta di soste durante le quali sarà possibile effettuare la sostituzione di un membro dell'equipaggio, eventuali riparazioni di avarie di bordo e l'imbarco di generi alimentari.
Anche quest'anno lo Yacht Club Favignana ha impostato la competizione velica "Targa Florio del Mare®"sugli imperativi della sicurezza e della sportività. Lo YCF ha montato su ogni imbarcazione il sistema di localizzazione satellitare REWIND REAL TIME (www.re-wind.it), che rende tracciabili le rotte seguite e impone alle barche totale trasparenza sull'utilizzo del motore. Il servizio RE-WIND REAL TIME consiste nella raccolta di dati sulla posizione delle imbarcazioni in regata, mediante tecnologia GPS, e nella trasmissione dei dati raccolti a un server, mediante tecnologia GPRS (o IRIDIUM); il sistema consente mediante interfaccia cartografica la localizzazione delle imbarcazioni partecipanti con aggiornamento in tempo reale e fornisce, inoltre, informazioni sull'uso del motore. I dati saranno accessibili alla sola organizzazione. Tutti le barche potranno continuare a scegliere la propria tattica di regata senza che gli avversari ne vengano a conoscenza.
Il record da battere è quello del vincitore dello scorso anno, lo yacht dell'armatore Antonino Saraceno "O 'Saraxino", un X55 della Lega Navale Siracusa che, timonato da Giuseppe Midiri, esperto skipper 65enne, impiegò 91 ore e 49 minuti per coprire l'intero percorso.
Tra gli sfidanti ci sarà Matteo Miceli, navigatore solitario e recordman sulla traversata dell'Atlantico su un catamarano sportivo di 20 piedi, che sarà al via a Favignana l'11 maggio sul suo Este 40. Reduce anche dall'aver stabilito un primo record in solitario su una nuova "antica" rotta, la Roma Cartagine, Miceli non vede l'ora di misurarsi in questa innovativa e complicata regata d'altura:" Non sono certo qui per un record di velocità che dipende da fattori non calcolabili, ma per misurare me e questo Este 40 nuovo di zecca in una regata della quale ho sentito parlare in termini entusiastici da chiunque vi abbia partecipato lo scorso anno. Ogni tanto, per fortuna, c'è qualcuno che inventa qualcosa di nuovo anche nella vela e non vedo l'ora di sperimentarmi in questo nuovo genere di gara. D'altronde l'innovazione sta diventando il leitmotiv della mia vita velica che mi porterà alla sfida del giro del mondo in solitario del Roma Ocean World".
Una sfida, quella di Matteo Miceli con il suo giro del mondo in solitario ad "emissioni zero", ovvero senza assolutamente inquinare, che affascinerà senz'altro i ragazzi delle scuole elementari coinvolti nel progetto "Voglio fare il giro del mondo in barca a vela" che ha invitato i ragazzi delle scuole delle città sedi di tappa ad eseguire un disegno sulla scia del racconto della regata, che rappresenti il proprio modo di vedere un viaggio intorno al mondo, attraverso il mare, su una barca a vela. Tutti i disegni realizzati verranno esposti in una mostra a Favignana.
La regata si concluderà sabato 16 maggio; durante la serata di gala, alla presenza di tutti gli equipaggi e degli sponsor, si premierà non solo l'imbarcazione e l'equipaggio vincitore della Targa Florio del Mare® ma anche la scuola che ha realizzato il disegno più bello.
Si vince insieme e aiutandosi l'un l'altro, come in barca. E la vittoria di uno sarà la vittoria di tutti. Un concetto che i giovani devono avere come valore assoluto. La vela può servire anche a questo.
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