Vela, Targa Florio del Mare - Tutte le barche che hanno partecipato alla quarta edizione della Targa Florio del Mare, sono rientrate nel porto di Favignana con due giorni di anticipo rispetto alle previsioni. L’ordine di arrivo ha visto prima, in tempo reale, “Elima”, giunta nel porto della perla delle Egadi nel pomeriggio di giovedì 19 maggio seguita dopo 5 ore da “Bulbo Matto”. Durante la notte e alle prime luci dell’alba sono arrivate “Nella”, “Whisky Echo” e “Niňo”.
Record del giro di Sicilia per la Targa Florio del mare: complici le condizioni meteo marine, costantemente aggiornate dai previsori dell’Aeronautica Militare, ma soprattutto “dalla capacità, dalla conoscenza del mare di Sicilia e dalla preparazione sportiva dei regatanti” afferma il Presidente dello Yacht Club Favignana, Chiara Zarlocco.
La sicurezza è stato un altro dei temi particolarmente curati dall’organizzazione: la presenza costante ed efficiente della pilotina della Croce Rossa Italiana, sezione di Trapani, ha consentito infatti ai regatanti e allo YCF di seguire una navigazione tranquilla, anche in condizioni meteo impegnative.
Stamattina a Sciacca, ultima tappa della regata, la Zarlocco è stata accolta dagli alunni dei circoli didattici che partecipano al concorso di disegno “Voglio fare il giro del mondo in barca a vela”. Da un’idea del Presidente YCF, il concorso è giunto quest’anno alla sua terza edizione e sta coinvolgendo sempre più i territori interessati dai pit stop della regata portando l’attenzione mediatica e territoriale sugli sport nautici e sulla vela in particolare.
Il vincitore assoluto della quarta edizione della Targa Florio del mare verrà stabilito dal comitato di regata sulla scorta dell’ordine di arrivo e del rating delle singole imbarcazioni e verrà reso noto nel corso della serata di gala organizzata per sabato 21 maggio all’interno dello stabilimento Florio di Favignana. Durante il corso della serata, verrà premiato anche il miglior disegno realizzato dalle scuole coinvolte nel concorso “Voglio fare il giro del mondo in barca a vela”.
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