Vela, Targa Florio del Mare - Salpata la quarta edizione della “Targa Florio del mare”. Le barche iscritte a questa bella regata d’altura si sono presentate puntuali sulla linea di partenza. Il Comitato di regata, presieduto, dal giudice Pasquale Teri, ha dato il via alle ore 12.41 dopo aver ammainato il guidone dello Yacht Club Favignana. Le condizioni meteo marine, presentate e articolate nei dettagli questa mattina dai previsori dell’Aeronautica Militare – Maresciallo Guglielmo Bonini e Luogotenente Donatello Geusa – hanno evidenziato una competizione davvero impegnativa e altamente tattica: condizioni ideali per una grande sfida. Vento Nord-NordOvest; mare mosso con moto ondoso costante. Il Presidente YCF, Chiara Zarlocco, ha voluto fortemente condividere con tutti gli equipaggi la decisione di partire nonostante le condizioni decisamente impegnative del meteo. E gli equipaggi, primi tra tutti gli skipper, hanno deciso per la partenza rispettando quindi il programma. “E’ davvero una regata per uomini duri, e questa edizione ne è la conferma!” ha commentato la Zarlocco.
Il primo ritiro è stato quello di Rainbow, rientrato dopo poche miglia a Favignana.
“Gli equipaggi”, conferma il Presidente YCF a poche ore dalla partenza, “stanno mettendo in campo tutta la loro esperienza. Noi li seguiamo costantemente (è possibile seguire i posizionamenti delle barche, in tempo reale, sul sito www.ycf.it , ndr) di concerto con le Capitanerie di Porto e la Croce Rossa Italiana, sezione di Trapani”.
Il tempo massimo previsto per l’arrivo a Favignana sono le ore 16 di sabato 21 maggio.
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Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
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La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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