Reduce dalla Parade Larmor, una breve regata di avvicinamento, da Lorient, sulla costa bretone, verso Belle-Île, oggi alle 13:00 “Acrobatica” ha tagliato la linea di partenza nella baia di Les Palais. Dopo una partenza buona, "Acrobatica" è ora in testa alla corsa seguita da Influence 2 di Andrea Fornaro. Tyrolit, di Matteo Sericano, è al settimo posto. A bordo con Alberto Riva ci sono Jean Marre, già suo co-skipper per la Transat Jacques Vabre, e il francese Benjamin Schwartz. “Acrobatica” attraverserà l’Atlantico in direzione di un’altra isola: Marie Galante, nell’arcipelago della Guadalupa, ai Caraibi.
La flotta, composta da 13 imbarcazioni e 39 marinai, navigherà per circa 3500 miglia, passando dalle Canarie alla ricerca degli Alisei. All'arrivo nell'arcipelago della Guadalupa le barche dovranno doppiare l'isola della Désirade, lasciandola a sinistra e, infine, lasciando a dritta l'isolotto di Cabrit aux Saintes, raggiungere il traguardo davanti a Saint-Louis. “Sono molto carico e contento di tornare a navigare dopo l'incidente”, dice Alberto Riva, “la Niji40 è il compromesso perfetto di cui avevo bisogno per ricominciare e riprendere confidenza con l’oceano”.
"Il percorso di gara è una sorta di “autostrada del sole”, commenta Benjamin Schwartz, “speriamo di navigare negli Alisei a sud dell’alta pressione delle Azzorre. Non ho mai navigato con Alberto prima ma ho sentito solo cose buone su di lui. Sono sicuro che faremo una buona squadra con Jean”.
La flotta è composta da barche di ultima generazione, dove la più vecchia è del 2021. In termini di prestazioni, il livello è molto omogeneo, con 8, 9 barche in grado di vincere e il percorso è particolarmente adatto agli scows, le barche con la prua tonda come “Acrobatica”.
Per quanta riguarda il meteo la situazione sembra al momento favorevole: “Ci sarà un una piccola depressione non troppo forte nei primi due giorni”, spiega Riva,“saremo probabilmente costretti a fare rotta a Nord Ovest e poi finalmente possiamo virare e passare il fronte, puntando verso Capo Finisterre. Dopo di ché si gonfierà una dorsale proprio in prossimità del Capo che sbarrerà la strada in mancanza di vento: con queste condizioni dovremmo cercare di essere più veloci di lei. Prevedo quindi che ci sarà un po’ un possibile distaccamento della flotta tra i primi e quelli dietro, l’obiettivo sarà quindi sicuramente cercare di tenere la testa e potrebbe esserci questo forte effetto elastico in prossimità del capo. Dopo sembra che riusciremo a agganciare un bel flusso di aliseo che ci fa scendere propriamente tra le Canarie e l’Azzorre, ma vedremo la regata è lunga”.
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)