martedí, 28 luglio 2026

CLASS 40

CIC Normandy Channel Race: un bel 3° posto per Bona e Riva

cic normandy channel race un bel 176 posto per bona riva
redazione

Un terzo posto meritato e fortemente voluto per il Class40 IBSA alla CIC Normandy Channel Race. Alberto Bona e Alberto Riva hanno tagliato il traguardo ieri alle 12.01, dopo 4 giorni, 22 ore, 51 minuti e 5 secondi di navigazione. La quindicesima edizione della CIC Normandy Channel Race è iniziata domenica scorsa con la bonaccia ed è terminata con la nebbia tipica della Normandia, onda molto formata e impegnativi tratti contro corrente di bolina. Proprio a causa delle condizioni del mare il percorso era stato modificato in corsa, annullando il passaggio obbligato a Guerseney per facilitare la navigazione nel Canale.

 

Dall’inizio alla fine i due skipper italiani – per la prima volta in regata insieme ma subito apparsi in sintonia – hanno dovuto lottare per mantenersi in testa al gruppo. A causa di una partenza al rallentatore, nelle prime ore hanno dovuto recuperare una posizione comoda in classifica, da cui iniziare la corsa per installarsi nei primi posti. Solent e costa inglese li hanno visti stabilmente nei primi cinque, così come il passaggio a Tuksar Rock. La discesa lungo la costa irlandese ha occupato una notte di navigazione intensa in cui i due skipper hanno attaccato gli avversari, raggiungendo il Fastnet con buone velocità, fino a raggiunge la terza posizione e difenderla lungo la rotta di rientro nel Canale. Anche l’arrivo è risultato molto impegnativo, con il quarto classificato, Sogestran Seafrigo, che ha tagliato la linea del traguardo a soli cinque minuti di distacco e pochi decimi di miglio di ritardo dal Class40 IBSA.

 

Come previsto dai due skipper prima della partenza, la regata aveva una principale chiave di lettura: riuscire a mantenere velocità e concentrazione nel lungo bordo obbligato di rientro dal Mar Celtico, prima di affrontare una costa normanna che ha proposto condizioni tipiche, che Bona e Riva hanno affrontato con grinta e il sorriso.

 

“Ho affrontato questa seconda Normandy Channel Race – ha dichiarato lo skipper del Class40 IBSA Alberto Bona con lo spirito di chi affronta l’ultimo importante match della stagione, che va a chiudere anche il triennio di attività a bordo del Class40 IBSA. Questa è una regata complessa ma siamo riusciti a stare molto concentrati e a superare la stanchezza che si accumula in quattro giorni. Le condizioni meteo hanno fatto sì che la prova fosse complicata sia a livello tattico che nella necessità di disegnare traiettorie pulite: così abbiamo fatto ed è andata molto bene. Voglio ringraziare Alberto Riva: è stato un compagno di avventura fantastico. Eravamo entrambi emozionati per ragioni diverse: lui riprendeva il mare dopo quanto avvenuto con Acrobatica, io pronto per l’ultima prova della stagione sul Class40; passata l’emozione abbiamo regatato bene e soprattutto siamo riusciti a sorridere e a divertirci. Spero che lui riesca a ripartire prima possibile con un nuovo progetto, perché davvero se lo merita: è un grande navigatore”.

 

“Questa è stata la mia prima Normandy Channel Race – ha commentato Alberto Riva - una regata che sogno da tantissimi anni. Oltre ad essere molto tosta è anche molto complessa, bisogna prendere un sacco di decisioni difficili tutto il tempo, con un ritmo serratissimo. Abbiamo attraversato la Manica quattro volte, girato l'isola di Wight famosa per le forti correnti e dei banchi di sabbia che si spostano e quindi sono mal cartografati. Tornati dall'Irlanda, siamo passati al Raz Blanchard, ove ci sono correnti fino a 7 nodi, e lì siamo riusciti a recuperare parecchio. Le ultime fasi della regata sono state molto stressanti con tre barche all’arrivo in meno di 5 minuti. Mi è piaciuto molto navigare con Albi: a bordo abbiamo trovato subito il nostro ritmo e oltre ad aver sempre ben manovrato ed a essere sempre stati d'accordo sulle scelte strategiche, ci siamo fatti anche un sacco di risate. Insomma, spero di poter tornare presto a navigare con lui!”.

 

“Complimenti ad Alberto Bona e Alberto Riva per aver ottenuto il terzo posto di questa entusiasmante regata - ha dichiarato Giorgio Pisani, Vicepresidente IBSA Group e Leader del progetto “Sailing into the Future. Together” - In soli cinque giorni abbiamo visto condizioni meteo molto diverse, dalla bonaccia al vento forte, e onde che hanno messo alla prova gli equipaggi ma che allo stesso tempo hanno evidenziato la grande qualità del Class40 IBSA e la bravura dei velisti. Un terzo posto meritatissimo, una chiusura di stagione sul podio che premia l’impegno, la dedizione e la crescita di Alberto Bona, nonché il progresso di ‘Sailing into the Future. Together’ come progetto sportivo. Un plauso ad Alberto Riva, che ha aggiunto contenuto, forza e un pizzico di ironia a questa regata, rendendola ancora più speciale”.

 

Per il Class40 IBSA si conclude la terza stagione di regate. E ora è previsto un meritato periodo di riposo in cantiere, dopo aver percorso – senza contare i trasferimenti – oltre 25mila miglia in soli tre anni, disputando in totale dieci regate di cui quattro transoceaniche.

 


21/09/2024 17:45:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Trans Benaco, i Melges 32 dominano la 40ª edizione: Wilma firma il successo del quarantennale

A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 Superseries: capolavoro Paprec

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

Golden Globe Race: in sei danno forfait prima della partenza

A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

52 Superseries: a Marina Rubicón Paprec vince al fotofinish

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci