VELA - Iniziata con un paio d'ore di ritardo a causa della quasi totale assenza di vento, la prima giornata dell'Audi Melges 32 European Championship, evento organizzato da B-Plan Sport&Events in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda e Melges Europe, è passata in archivio con tre prove valide. Disputate al fronte di condizioni "leggere" - la brezza di Levante, in lenta rotazione verso sud nel corso del pomeriggio, non ha mai superato i 7 nodi - le prove si sono riflesse in una classifica cortissima, guidata da tre equipaggi a pari punti. Il confronto dei parziali ha regalato la soddisfazione della leadership provvisoria a Bombarda (Pozzi-Favini, oggi 12-1-2), che divide la vetta della graduatoria con Opus One (Stolz-Radich, 2-3-10) e con il leader della Audi Sailing Series Melges 32, Mascalzone Latino (Onorato-Wilmot, 5-4-6). I battistrada sono seguiti a due lunghezze da Fantastica (Cirillo-Paoletti, 3-9-5) e Argo (Carroll-Appleton, 6-8-3).
Oltre a Bombarda, a conquistare un successo di giornata ciascuno sono stati i britannici di Red (Woods-Rogers, 1-11-7), attualmente sesti, e Rush Diletta (Mocchegiani-Ivaldi, 4-17-1), settimo.
Audi Melges 32 European Championship
1. Bombarda, 12-1-2, pt. 15
2. Opus One, 2-3-10, pt. 15
3. Mascalzone Latino, 5-4-6, pt. 15
4. Fantastica, 3-9-5, pt. 17
5. Argo, 6-8-3, pt. 17
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese