domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate   

LOUIS VUITTON PACIFIC SERIES

LVPS, splendida prova di Damiani

lvps splendida prova di damiani
red

Davvero una splendida giornata quella vissuta oggi nel Golfo di Hauraki, dove Damiani Italia Challenge, davanti a un nutrito numero di spettatori, ha annichilito China Team, conquistando il primo punto della sua avventura in terra neozelandese.
In pratica, la regata tra l'equipaggio della coppia Vascotto-Bruni e quello del due volte campione del mondo di match race, Ian Williams, è durata giusto il tempo delle operazioni pre-partenza. Ben supportato dal team, Francesco Bruni è stato impeccabile e ha chiuso nell'angolo di destra lo skipper britannico, costringendolo a tagliare la linea con notevole ritardo.
Uscito dal box di partenza con un vantaggio di due lunghezze e con la sinistra del campo di regata da difendere nel momento in cui il vento raggiungeva il massimo destro, per il team italiano la regata si è rapidamente trasformata in una veleggiata solitaria. Merito, nel frangente, di Vasco Vascotto, ottimo interprete delle continue oscillazioni della brezza, disturbata, nel suo scorrere verso la Waitemata Bay, dalla complessa conformazione della costa.
Navigando sempre nel buono, Damiani Italia Challenge ha accumulato secondi su secondi nei confronti di China Team che, sul traguardo, ha accusato un ritardo di 1'17".
Mossa la classifica, il team italiano ha raggiunto Pataugas K-Challenge a quota 1 punto. I due equipaggi, secondi alle spalle di Emirates Team New Zealand, oggi dominatore del match con BMW Oracle Racing, si affronteranno nella tarda mattinata neozelandese di domani.
"E' uno dei giorni più belli della mia carriera: credo di aver fatto bene il mio mestiere contro un avversario ostico come Ian Williams - ha spiegato Francesco Bruni, timoniere di Damiani Italia Challenge - Abbiamo fatto una partenza bellissima, i ragazzi hanno lavorato molto bene e Vasco non ha sbagliato una chiamata. E' la mia prima vittoria alla ruota di un Coppa America, ma credo che se continuiamo così altre ne verranno".
"Abbiamo fatto una partenza davvero ottima. I ragazzi hanno seguito Francesco con le vele. E' stata una regata difficile a causa dei salti del vento, ma quando sei davanti puoi scegliere e siamo stati bravi a scegliere bene - ha commentato Vasco Vascotto, skipper e tattico di Damiani Italia Challenge - Abbiamo chiuso la regata quando ne abbiamo avuto l'opportunità e questo è un fatto importante. Speriamo ci siano altri giorni così".
"Abbiamo raccolto un punto molto importante, anche perché China Team può contare su velisti molto bravi. Francesco è stato bravo in partenza e Vasco ha fatto altrettanto durante la regata - ha spiegato Gabriele Bruni, addetto alle volanti di Damiani Italia Challenge - Seguendo le sue chiamate non abbiamo corso un match race puro, giocato sulle vele dell'avversario, ma abbiamo fatto la nostra gara sui salti di vento, e questo, alla fine, ha pagato molto".

Pool A
Damiani Italia Challenge batte China Team
Emirates Team New Zealad batte BMW Oracle Racing
Riposava Pataugas K-Challenge

Classifica: Emirates Team New Zealand pt. 2; Pataugas K-Challenge, Damiani Italia Challenge pt. 1; China Team e BMW Oracle Racing pt. 0.


31/01/2009 10:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Mabelle, Ilda, Crivizza e Gazell vincono il 6° Capraia Sail Rally

Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci