Il favorito della vigilia, TEAMORIGIN, ha dovuto affrontare una drammatica scaramuccia con i carichissimi francesi di K-Challenge per poter restare in gara in questa competizione. In pre-partenza, entrambi i team hanno cercato di partire sulla barca comitato, con TEAMORIGIN dello skipper Ben Ainslie che ha fatto un fantastico lavoro per partire mure a sinistra vicino alla barca, forzando il timoniere francese Sebastian Col a virare una volta tagliata la linea. La barca inglese ha protetto il lato destro della prima bolina, ma i francesi hanno istigato gli avversari ad un duello di virate che ha livellato la gara. In vista della boa di bolina, TEAMORIGIN ha poggiato contro K-Challenge per poi virargli sopra, tenendola dietro di 9s al passaggio in boa. Tuttavia l’issata dello spinnaker degli inglesi è stata lenta e K-Challenge li ha rollati. Nel proseguimento del dramma, Ainslie ha lanciato un attacco all’orza sulla barca francese, che ha portato una penalità ai francesi per non tenersi discosti. TEAMORIGIN ha poi preso la sinistra e riguadagnato vantaggio, prima di attraversare verso destra per precedere K-Challenge intorno alla boa di destra del cancello di poppa. Gli ultimi due lati sono stati tranquilli con gli inglesi davanti e sapendo che i francesi dovevano ancora fare la penalità.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese