martedí, 11 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

centomiglia    regate    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

GROUPAMA

Groupama 3 verso Capo Horn

groupama verso capo horn
Roberto Imbastaro

Vela, Trofeo Jules Verne - Le condizioni di navigazione si irrobustiranno questo sabato sera con l'arrivo di un fronte freddo da ovest che prenderà Groupama 3, con il vento che girerà dal settore Ovest. Di conseguenza il trimarano gigante sarà costretto ad effettuare almeno un paio di strambate se vorrà doppiare il suo terzo capo, il mito Horn per il quale mancano almeno altri quattro giorni.


Groupama 3 è sotto randa e gennaker e fila fra i trenta e i trentacinque nodi. A bordo ci si lamenta dell’umidità ma non per il freddo anche se si fa sentire. D’altronde perché lamentarsi quando si ha quasi un giorno di anticipo sul record detenuto da Orange 2. In 27 giorni di mare gli uomini di Groupama 3 hanno messo tra loro e il vecchio record circa 570 miglia di vantaggio e continuano a viaggiare a medie altissime (ieri 797 miglia nelle 24h). Unico guaio è che con medie di oltre 30 nodi il riposo a bordo è una pura ipotesi.


"Domani è domenica e c’è la luna piena: questa cosa ci piace  - dice alla radio Fred Le Peutrec - perché ci permette di timonare con più precisione e prendere meglio le onde. Qui la notte dura solo circa sei ore con un lungo crepuscolo e una bellissima alba. Siamo nel punto più isolato dalla civiltà, ma ci stiamo avvicinando rapidamente. Prima di Capo Horn avremo un po’ più di vento di quello che avevamo previsto e dovremo sicuramente terzarolare. Il mare dovrebbe restare così com’è, abbastanza forte ma non tanto da impedirci di navigare velocemente”  ragazzi poco più del previsto dovremo sparare alto, vicino alla poppa, che ci permette di resistere al forte vento. Il mare deve restare ai sensi del flusso muscolare, che non dovrebbe impedire a noi di navigare in fretta ".

Questa è la parte più complicata di un giro del mondo a vela: il passaggio di Capo Horn è davvero il punto più a sud del Trofeo Jules Verne, 55 ° 58 'Sud e 67 ° 38' Ovest. Logicamente le isole cilene saranno in vista da mercoledì sera, ma gli uomini di Groupama 3, devono rimanere vigili nei prossimi giorni, perché gli iceberg sono presenti in queste acque vicino al Mar di Amundsen. E il freddo pungente dell’Antartide si farà sentire.

 

"Speravamo di andare veloce su traiettorie dritte senza che la barca soffrisse ed è stato così. A The Race nel 2001, mi ricordo un freddo più intenso. Dopo il nostro ingresso nel Sud è andato tutto veramente bene. Naturalmente abbiamo parlato tra di noi della nostra scuffia al largo della Nuova Zelanda, ma oggi, i pericoli più tangibili sono gli iceberg. L’acqua è fredda e potremmo prenderne uno senza vederlo senza vederlo, ma abbiamo un radar. Sappiamo che sono là ... pezzi di ghiaccio, senza la mappatura, e non sono un pericolo virtuale. Dobbiamo restare rilassati ma concentrati”. . E 'rilassato ma concentrato ".

 

Tabella piedi Groupama 3
(a partire dal 31 gennaio al 13h 55 '53''GMT)
(Numero di miglia percorse sul percorso ottimale del Trofeo Jules Verne)

Giorno 1 (1 ° febbraio, 14h UT): 500 miglia (ritardo = 94 miglia)
Day 2 (2 febbraio 14h UT): 560 miglia (= anticipo 3,5 miglia)
3 ° giorno (3 febbraio, 14h UT): 535 miglia (170 miglia in anticipo =)
4 ° giorno (4 febbraio 14h UT): 565 miglia (245 miglia in anticipo =)
Giorno 5 (5 febbraio, 14h UT): 656 miglia (562 miglia in anticipo =)
Giorno 6 (6 febbraio, 14h UT): 456 miglia (620 miglia in anticipo =)
Giorno 7 (7 febbraio, 14h UT): 430 miglia (539 miglia in anticipo =)
Giorno 8 (8 febbraio, 14h UT): 305 miglia (456 miglia in anticipo =)
Giorno 9 (9 febbraio 14h UT): 436 miglia (393 miglia in anticipo =)
Giorno 10 (10 febbraio, 14h UT): 355 miglia (272 miglia in anticipo =)
Giorno 11 (11 febbraio, 14h UT): 267 miglia (ritardo = 30 miglia)
Giorno 12 (12 febbraio, 14h UT): 274 miglia (ritardo = 385 miglia)
Giorno 13 (13 febbraio, 14h UT): 719 miglia (ritardo = 347 miglia)
Giorno 14 (14 febbraio, 14h UT): 680 miglia (ritardo = 288 miglia)
Giorno 15 (15 febbraio, 14h UT): 651 miglia (ritardo = 203 miglia)
Giorno 16 (16 febbraio, 14h UT): 322 miglia (ritardo = 375 miglia)
Giorno 17 (17 febbraio, 14h UT): 425 miglia (ritardo = 338 miglia)
Giorno 18 (18 febbraio, 14h UT): 362 miglia (ritardo = 433 miglia)
Giorno 19 (19 febbraio, 14h UT): 726 miglia (ritardo = 234 miglia)
Giorno 20 (20 febbraio, 14h UT): 672 miglia (ritardo = 211 miglia)
Giorno 21 (21 febbraio, 14h UT): 584 miglia (ritardo = 124 miglia)
Il giorno 22 (22 febbraio, 14h UT): 607 miglia (ritardo = 137 miglia)
Giorno 23 (23 febbraio, 14h UT): 702 miglia (= anticipo 60 miglia)
Giorno 24 (24 febbraio, 14h UT): 638 miglia (208 miglia in anticipo =)
Giorno 25 (25 febbraio, 12h UT): 712 miglia (365 miglia in anticipo =)
Giorno 26 (26 febbraio, 14h UT): 687 miglia (430 miglia in anticipo =)
Giorno 27 (27 febbraio, 14h UT): 797 miglia (560 miglia in anticipo =)


27/02/2010 19:18:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Copa del Rey MAPFRE, Re Felipe porta Hispania subito in testa

La 44ª Copa del Rey MAPFRE è partita nel migliore dei modi nelle acque della baia di Palma di Maiorca, dove il classico Embat estivo ha regalato condizioni ideali per l'esordio delle cinque classi impegnate nella manifestazione

America's Cup a Napoli, le regate si seguono anche dal mare: ecco le regole per gli spettatori

La Louis Vuitton 38ª Regata Preliminare di Napoli, in programma dal 25 al 27 settembre, promette di richiamare nel Golfo migliaia di appassionati, molti dei quali sceglieranno di assistere alle sfide direttamente dalla propria imbarcazione

America's Cup: un po' di fresco (e AC 75) per i Kiwi

Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

YCCS: Maxi Yacht e Swan per un incredibile settembre

Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

Tanti appuntamenti per chi naviga sul Lago Maggiore

Le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania

Norwegian Cruise Line ha presentato le prime immagini dell’attesissimo Great Tides Waterpark

La novità dell’isola offrirà 19 emozionanti scivoli acquatici, un fiume sinuoso, gli unici salti dalla scogliera del settore, un’area giochi acquatica dedicata ai bambini, nuove proposte di ristorazione e molto altro

Copa del Rey: al comando c'è Mauro Gestri con Vudu

Copa del Rey MAPFRE, la regata costiera cambia gli equilibri. Don Felipe resta in corsa, Vudu conquista la vetta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci