Ieri a notte fonda, tarda serata in Italia, Ericsson Racing Team ha vinto la seconda tappa della Volvo Ocean Race 2008 – 2009, da Cape Town (Sud Africa) a Cochin (India). Ericsson 4 condotto dal plurimedagliato olimpico brasiliano, con cittadinanza italiana, Torben Grael (BRA), ha tagliato la linea del traguardo alle 04:22:30 ora locale di Cochin, le 22:52:30 GMT del 29 novembre.
Per percorrere le 4450 miglia nautiche Ericsson 4 ha impiegato 14 giorni, 11 ore, 32 minuti e 30 secondi, conquistando così 12 punti: 8 per la vittoria di tappa e 4 punti per essere arrivati per primi alla meta volante. Con un totale di 26 punti Ericsson 4 è saldamente in testa alla classifica generale.
All’arrivo in banchina Torben Grael (BRA) ha così commentato:
”Siamo tutti molto contenti. E’ stata una tappa molto difficile con condizioni molto differenti. Siamo comunque solo all’inizio della regata e davanti a noi ci sono ancora tappe dure ed impegnative. Possono esserci comunque sempre degli imprevisti, è buono trovarsi nella posizione in cui siamo ora.”
Ericsson 4 è stato protagonista di una tappa emozionante; il navigatore Jules Salter (GBR) ha detto: “la tappa è iniziata da leoni è terminata da agnellini”.
La prima settimana è stata molto intesa con condizioni meteo turbolente, a nord della latitudine 40S, e tempo tanto nell’equipaggio quanto l’attrezzatura hanno sofferto delle condizioni durissime.
Le vele hanno subito danni e l’equipaggio non ha avuto tempo di riposare, ma Ericsson 4, un Volvo 70 di seconda generazione disegnato da Juan Kouyoumdjian, fortunatamente non ha subito alcun danno importante.
“Abbiamo appreso molto da Juan Kouyoumdjian nella precedente edizione della Volvo, e abbiamo fatto ancora un passo in avanti in questa seconda generazione di barche. Ci fidiamo molto della struttura” ha detto David Endean (NZL), drizzista e comandante di Ericsson 4, “questa generazione di barche è più solida di quella precedente”.
L’equipaggio internazionale, Ericsson 4 appunto, che fa capo allo skipper brasiliano Torben Grael (BRA), il 20 novembre è passato per primo alla meta volante e ha poi sprintato verso il Nord dell’Oceano indiano in direzione dei Doldrums (calme equatoriali), alternandosi al primo posto con il compagno di squadra, Ericsson 3.
Ericsson 4 ha allungato sulla flotta martedì scorso quando è riuscito a sorpassare indenne i Doldrums e ha beneficiato dei forti venti di componente ovest dell’Equatore.
Proprio nelle ultime battute la vittoria di Ericsson 4 si è fatta attendere; Grael e compagni hanno impiegato quasi 9 ore per percorrere le ultime 65 miglia, e mentre erano in attesa del vento, da dietro la flotta si avvicinava minacciosamente.
FINE
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