I francesi lo chiamano oramai “Le Sarde”, il sardo, che non è un segno di anti italianità, ma di grande rispetto per le doti marinare di Andrea Mura. Una vita nella vela, con tanta passione ed anche tanti successi dietro le spalle e finalmente, a una “certa” età anche se relativa, è riuscito a far vedere al mondo della vela che conta tutto il suo valore. E in corsa ce ne sono altri di italiani in questa Route du Rhum. Con alterne fortune sono scesi in acqua Davide Consorte e Marco Nannini. Due ragazzi che comunque ci credono ma che per stare lì hanno dovuto metterci molto del proprio. Che faranno per il futuro? Dovranno smettere come Pietro D’Alì, uno dei nostri migliori talenti che non è riuscito a trovare i mezzi neanche per restare nella classe Figaro dove aveva fatto tanto bene come “bizouth” (esordiente) da meritarsi l’appellativo di Pietro Ferrarì? In Italia non ci sono solo velisti da “circolo”, quelli che la sera preferiscono dormire a casa o in albergo, ci sono anche tanti giovani che farebbero volentieri la scelta dell’altura. Come dimostra Andrea Mura, e in passato anche Giovanni Soldini e Simone Bianchetti e tanti altri, anche noi abbiamo i denti. Ci manca il pane, ovvero gli sponsor e non solo. Anche la Federazione dovrebbe fare molto di più per l’altura. Va benissimo il porsi i traguardi olimpici come priorità, ma per la grande vela d’altura che fa sognare i giovani bisogna fare di più.
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi