Non avevamo un coccodrillo pronto. Trattandosi di Beppe possiamo anche parlare così. Dicono porti bene averlo ma confidavamo di più sulla sua splendida forma che ci mostrava, proprio lo scorso mese di maggio, durante il giro della Sicilia per la Targa Florio del Mare. In macchina per una settimana da Favignana a Favignana cambiando albergo ogni sera era stata una fatica per tutti tranne che per lui. La nostra "ultima cena" è stata proprio lì, nella tonnara restaurata. Una cena di gala con un po' troppa etichetta peri suoi gusti: "Queste cose - diceva sottovoce- mi stanno un po' sui coglioni". La foto è con un bicchiere di vino bianco che non sopportava, ma che era stato poi prontamente sostituito con un rosso. Sordo oramai come una campana, ma sempre attento e arguto in ogni conversazione ha tenuto il tavolo come sempre inquisendo soprattutto due coppie che non conosceva. L'animo indagatore del giornalista era intatto e vigile. A noi, e a me personalmente, ha dato una grossa mano quando siamo partiti con la nostra avventura di ItaliaVela. Una fonte inesauribile di consigli e attenzioni , mosso solo dalla naturale simpatia e stima reciproca che sentivamo. Ma di vela e di giornalismo molti altri hanno sicuramente ricordi più vividi. Io ho il ricordo indelebile di un viaggio attraverso la Francia fatto con una Panda 4X4 di Telecom Italia. Da Torino fino a Saint Malo per accompagnare un tecnico dei Servizi Radiomarittimi che avrebbe dovuto installare un apparato satellitare a bordo della barca di Simone Bianchetti. Una zingarata fatta di ostriche e Chablis in quantità industriale e mille avventure con una macchina che, causa il piccolo serbatoio e i pochi distributori francesi, più di una volta ci ha lasciato a secco. Era un maestro a trarci d'impaccio: una notte in un paesino della Bretagna è riuscito persino a trovare e svegliare il titolare della pompa di benzina mentre noi pensavamo già di passare la notte in macchina e al freddo. Ciao Beppe, dire che ci mancherai è poco.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche