sabato, 10 gennaio 2026

CAMPIONATI INVERNALI

Campionato Invernale Platu25

campionato invernale platu25
Valentina Parisi

Sole, onde e tanto vento. E’ quello che trova la flotta di stanza a Palermo appena usciti dal porto. La giornata si presenta impegnativa ma sono tutti presenti nel Campionato Invernale organizzato per la Classe Platu 25 dal Centro Universitario Sportivo, a meno dei messinesi di Irritante ed i siracusani condotti da Vincenzo Minniti. Si parte puntuali con 15 nodi di vento.
Allo start non c’è la solita lotta, molti sono attenti a non incappare in ulteriori squalifiche dopo quelle comminate per i tesseramenti irregolari. Tra questi Wolleb su Brera Hotels che, nonostante la prudenza, trova lo stesso un varco e brucia tutti. Banca Nuova parte appena sotto e cerca di recuperare il terreno perduto. Nelle boline i due contendenti hanno lo stesso passo ma nelle poppe a fil di ruota Alberto Wolleb ed il suo equipaggio non sbagliano assolutamente nulla dando spettacolo con fantastiche planate. La prima prova è ad appannaggio di Brera Hotels con 2 minuti di vantaggio, ma nelle successive Banca Nuova raddrizza immediatamente le cose. Può osare di più in partenza e può prendere ulteriori rischi per la tranquillità in classifica generale. Nella seconda prova con vento fino a 20 nodi ed onda sempre più alta controlla la regata ed il diretto avversario e si prende la rivincita ma con 33 secondi di distacco. La terza prova è uguale alla seconda e Banca Nuova mette tra se e Brera Hotels 34 secondi. E’ davvero uno spettacolo vedere un duello ravvicinato con condizioni ambientali così difficili. Quando le due barche precipitano dalle onde lo spinnaker si gonfia al contrario, i timonieri bloccano al meglio il timone e nessuno si muove: un intraversamento nel cavo con l’onda che frange porterebbe a conseguenze difficili da recuperare.
Oggi ha deluso un po’ Reginetta che si era rinforzata con il marsalese Giuseppe Alagna, ma Fabio Tulone non è riuscito ad entrare in sintonia con la frequenza delle onde. Hanno fatto bene i catanesi di Peter Pan. Sono molto esperti e Marco Calì ha perfettamente condotto il suo equipaggio. Continuo ed attento è apparso Riccardo Turco su Malanoche. Questa continuità lo premia, almeno per ora, con il secondo posto in classifica generale. Intanto Brera Hotels e Peter Pan con gli scarti risalgono la classifica verso posizioni a loro più congeniali.
La Domenica in banchina sono tutti un po’ preoccupati. Il vento non ha mai smesso di soffiare durante la notte. Le onde sono ancora più alte, ma alle 10 il vento si ritira a 15 nodi. Non è un problema per la bolina, ma la poppa senza la potenza massima potrebbe creare seri problemi alle imbarcazioni che potrebbero intraversarsi nel cavo. Inoltre la temperatura è scesa di ulteriori 5 gradi. L’organizzazione appronta ulteriori gommoni di appoggio per garantire la sicurezza. Il Comitato attende ora che il vento rinforzi. Si ritarda la partenza di un’ora, gli atleti del Team della North Sails scalpitano per uscire, ma il vento non sale anzi scema lentamente. Il Comitato blocca la flotta a terra.
La classifica così non si muove. Banca Nuova resta in alto apparentemente irrangiungibile. In realtà recuperando le prove perdute oggi e scartando squalifiche ed assenze, Brera Hotels e Peter Pan, mantenendo la regolarità attuale nei risultati, potrebbero riagganciare la testa alla classifica. C’è da stare attenti a Malanoche di Riccardo Turco e Gibam Shops di Giuseppe Cascino che potrebbero togliere punti preziosi con i loro buoni piazzamenti.



18/02/2008 12:04:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci