Le oltre 80 imbarcazioni iscritte a La Duecento sono partite Venerdì 8 maggio alle ore 11 con un leggero vento di Bora. Pokekiakkiere entra subito tra il gruppo di testa della categoria per due cercando di mantenere la posizione e sfruttando il poco vento da nord est che li ha accompagnati fino alle coste croate.
“La Duecento di quest’anno ha visto condizioni meteo estremamente variabili” dichiara De Rossi, armatore e skipper “siamo passati dalla bonaccia assoluta a temporali e raffiche di vento fino a 30 nodi nell’ultima notte, al largo del golfo del Quarnaro. Abbiamo condotto una bella regata fino a quando il diavolo ci ha messo lo zampino.”
Passato il Sansego infatti il vento si è alzato fino a 20 nodi e Pokekiakkiere stava navigando con lo spinnaker a riva. De Rossi e Pogliani si preparano quindi ad aprire il genoa ma al momento della manovra, la vela cade in acqua per la rottura del moschettone in testa, frenando la barca.
Il recupero del genoa e il riassetto di Pokekiakkiere ha richiesto circa un’ora di lavoro per i due velisti, facendo perdere il vantaggio conquistato.
Il vento ha continuato ad aumentare e la flotta ha dovuto affrontare un temporale con raffiche fino a 30 nodi.
Recuperare lo svantaggio a quel punto era difficile anche per le condizioni del mare.
Pokekiakkiere taglia così il traguardo domenica 10 maggio conquistando un 4° posto in categoria IRC per 2.
“E’ la prima volta che partecipiamo a La Duecento” continua De Rossi “e come apertura dei giochi per la stagione delle lunghe non è andata male.”
Alberto De Rossi ha infatti un ricco calendario che prevede le più importanti regate d’altura del panorama Offshore e il prossimo appuntamento sarà sempre da Caorle per la sorella più grande de La Duecento; La Cinquecento, corsa sempre in categoria per Due.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore
Julio e Luis Houze e Maddalena Spanu al via in Turchia dal 17 al 23 agosto per il Campionato del Mondo Youth della classe olimpica del kiteboarding
Il Solent torna a essere il teatro della grande vela dei Dragoni. Da oggi al 21 agosto, 49 equipaggi di 11 nazioni si sfidano per l'Edinburgh Cup e per l'UK Dragon Grand Prix, in una delle edizioni più importanti degli ultimi trent'anni