domenica, 11 gennaio 2026

TEAM

La stagione 2022 di Hauraki

la stagione 2022 di hauraki
redazione

Poche settimane al via del primo appuntamento agonistico di stagione per la coppia formata da Mauro e Giovanni Trevisan, padre e figlio che da Pordenone stanno macinando miglia marine per inseguire il loro sogno, l’affermazione nelle principali regate offshore italiane e non solo.

 

Il duo, molto affiatato a terra e in mare, procede da qualche anno con grande determinazione lungo il proprio percorso X2, già costellato di qualche successo in quello che per loro, al di là della competizione e del risultato, resta lo sport più affascinante del mondo, quello che mette in connessione con sé stessi e l’ambiente che ci circonda e consente di fare un viaggio insieme, di crescita umana e sportiva.

 

Per il 2022 il Millenium 40 Hauraki, correrà principalmente lungo l’Adriatico, cercando di ottenere punti ed esperienza nelle principali regate a calendario del Campionato Italiano Offshore FIV, anche se impegni di studio e lavoro non consentiranno per quest’anno di competere in tutte le regate e di poter mirare alla vetta, che resta tra i programmi a breve termine.

 

Hauraki inaugurerà la stagione a Caorle il 9 e 10 aprile con La Ottanta del Circolo Nautico Santa Margherita, una costiera veloce per testare la barca e togliere un po’ di ruggine invernale.

 

Quindi il 29 aprile sarà la volta de La Duecento, valida per il Campionato Italiano Offshore, dove Mauro e Giovanni tornano con l’obiettivo della vittoria assoluta nella categoria X2, dopo la vittoria nel 2021 del Trofeo Line Honour e la seconda piazza ORC X2.

A seguire il 25 giugno la 100 Miglia Adriatica X2 e quindi il 10 luglio la Cooking Cup a Venezia, questa volta in equipaggio completo.

Dal 21 al 24 luglio Hauraki tornerà in modalità X2 e parteciperà per la prima volta alla Civitanova-Sebenico, dal 9 all’11 settembre sarà alla Ri.Ga.Sa di Rimini e dal 23 al 25 settembre alla Trieste-San Giovanni in Pelago, tutte prove valide per il Campionato Italiano Offshore FIV.

 

L’autunno li vedrà ancora in regata nelle acque del Veneto e Friuli Venezia Giulia, per alcuni appuntamenti -anche in modalità equipaggio completo- da sempre tra i favoriti della coppia pordenonese, come il Trofeo Bernetti, la Barcolana e la Veleziana. 

 

“E’ stato un inverno molto intenso di preparazione e pianificazione” dichiara Mauro Trevisan “Siamo sempre coinvolti direttamente nella preparazione della barca e grazie anche al lavoro di molti professionisti possiamo dire di aver fatto passi avanti, per renderla sempre più performante e soprattutto sicura nelle regate offshore X2. Tra le altre cose, abbiamo installato un nuovo sistema per il pilota automatico, eliminato il tuffluff per garantire maggior sicurezza e gestione delle vele di prua e anche per la randa abbiamo adottato sistemi a carrello maggiorati. Inoltre abbiamo apportato rinforzi alle strutture e migliorato il layout elettrico di base, installato una nuova elica costruita ad hoc per avere minore resistenza idrodinamica e carico nella velocità e infine abbiamo ridisegnato l’attrezzatura di coperta e soprattutto adottato un nuovo circuito per il paterazzo. Non vediamo l’ora di testare tutto questo in regata e vedere come si comporterà Hauraki.”

 


23/03/2022 20:55:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci