sabato, 10 gennaio 2026

TEAM

La stagione 2022 di Hauraki

la stagione 2022 di hauraki
redazione

Poche settimane al via del primo appuntamento agonistico di stagione per la coppia formata da Mauro e Giovanni Trevisan, padre e figlio che da Pordenone stanno macinando miglia marine per inseguire il loro sogno, l’affermazione nelle principali regate offshore italiane e non solo.

 

Il duo, molto affiatato a terra e in mare, procede da qualche anno con grande determinazione lungo il proprio percorso X2, già costellato di qualche successo in quello che per loro, al di là della competizione e del risultato, resta lo sport più affascinante del mondo, quello che mette in connessione con sé stessi e l’ambiente che ci circonda e consente di fare un viaggio insieme, di crescita umana e sportiva.

 

Per il 2022 il Millenium 40 Hauraki, correrà principalmente lungo l’Adriatico, cercando di ottenere punti ed esperienza nelle principali regate a calendario del Campionato Italiano Offshore FIV, anche se impegni di studio e lavoro non consentiranno per quest’anno di competere in tutte le regate e di poter mirare alla vetta, che resta tra i programmi a breve termine.

 

Hauraki inaugurerà la stagione a Caorle il 9 e 10 aprile con La Ottanta del Circolo Nautico Santa Margherita, una costiera veloce per testare la barca e togliere un po’ di ruggine invernale.

 

Quindi il 29 aprile sarà la volta de La Duecento, valida per il Campionato Italiano Offshore, dove Mauro e Giovanni tornano con l’obiettivo della vittoria assoluta nella categoria X2, dopo la vittoria nel 2021 del Trofeo Line Honour e la seconda piazza ORC X2.

A seguire il 25 giugno la 100 Miglia Adriatica X2 e quindi il 10 luglio la Cooking Cup a Venezia, questa volta in equipaggio completo.

Dal 21 al 24 luglio Hauraki tornerà in modalità X2 e parteciperà per la prima volta alla Civitanova-Sebenico, dal 9 all’11 settembre sarà alla Ri.Ga.Sa di Rimini e dal 23 al 25 settembre alla Trieste-San Giovanni in Pelago, tutte prove valide per il Campionato Italiano Offshore FIV.

 

L’autunno li vedrà ancora in regata nelle acque del Veneto e Friuli Venezia Giulia, per alcuni appuntamenti -anche in modalità equipaggio completo- da sempre tra i favoriti della coppia pordenonese, come il Trofeo Bernetti, la Barcolana e la Veleziana. 

 

“E’ stato un inverno molto intenso di preparazione e pianificazione” dichiara Mauro Trevisan “Siamo sempre coinvolti direttamente nella preparazione della barca e grazie anche al lavoro di molti professionisti possiamo dire di aver fatto passi avanti, per renderla sempre più performante e soprattutto sicura nelle regate offshore X2. Tra le altre cose, abbiamo installato un nuovo sistema per il pilota automatico, eliminato il tuffluff per garantire maggior sicurezza e gestione delle vele di prua e anche per la randa abbiamo adottato sistemi a carrello maggiorati. Inoltre abbiamo apportato rinforzi alle strutture e migliorato il layout elettrico di base, installato una nuova elica costruita ad hoc per avere minore resistenza idrodinamica e carico nella velocità e infine abbiamo ridisegnato l’attrezzatura di coperta e soprattutto adottato un nuovo circuito per il paterazzo. Non vediamo l’ora di testare tutto questo in regata e vedere come si comporterà Hauraki.”

 


23/03/2022 20:55:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci