La brezza nella baia di Palma di Maiorca era molto leggera e oscillante, 8-11 nodi, ma le due regate sono state ricche di colpi di scena e cambi di posizione, con una flotta sempre compatta nella quale ogni minima sbavatura può costare tantissimo. Come è successo ad Azzurra, che a causa di una penalità nella prima boa di bolina è scivolata dalla terza all’ultima posizione, riuscendo poi a limitare leggermente i danni chiudendo al nono posto la prova vinta da Luna Rossa.
La seconda e ultima prova di giornata ha visto in partenza un bel duello tra Azzurra e Quantum. La barca dello YCCS ha presto rotto gli indugi virando sul lato destro del campo di regata perfettamente in fase con il vento e arrivando alla boa di bolina seconda ma vicinissima al leader Sled che è andato a vincere la prova seguito da Azzurra e Platoon.
Tra alti e bassi dei vari team, la giornata odierna è risultata la meno positiva per Quantum che ha totalizzato un sesto e un ottavo posto, vedendo così eroso il suo vantaggio in testa alla classifica generale. Domani sono in programma le ultime due prove con partenza alle ore 13, con cinque barche in cinque punti ogni opzione per il podio finale resta aperta. Previsioni di vento leggero simile a oggi, con la possibilità che un piccolo fronte perturbato in avvicinamento renda la brezza meno stabile.
Lo skipper Guillermo Parada ha così riassunto la giornata: “Peccato per oggi, abbiamo perso una grande opportunità nella prima regata. Con una situazione di vento instabile stavamo approcciando la boa di bolina in terza o quarta posizione ma abbiamo preso una penalità che ci ha relegato in fondo alla flotta, abbiamo combattuto riuscendo però recuperare solo un posto, peraltro molto vicini a Provezza e Sled che ci precedevano. Ci siamo così trovati in una posizione di classifica che ci ha spinto a rischiare un po’ nella prova successiva, ci è mancato poco per riuscire a girare in testa alla prima bolina, ma Sled ci ha preceduto. A quel punto abbiamo difeso il secondo posto salvando la giornata. Poiché siamo a soli quattro punti da Quantum e inseguiti da tre barche a un punto da noi dobbiamo restare tranquilli e pronti a dare il massimo domani.”
Santiago Lange, tattico: “In realtà oggi abbiamo navigato molto bene, la penalità alla boa di bolina è frutto di un problema tecnico al carrello randa che si era bloccato sottovento e non ci ha permesso di rispondere bene all’orzata di Gladiator. Ci è costato molto caro, altrimenti sarebbe stata una giornata spettacolare. Domani basterà pochissimo per salire sul podio o scivolare in classifica, ma è il bello di questa flotta di così alto livello, dobbiamo solo stare tranquilli e navigare come sappiamo”.
Bruno Zirilli, navigatore: “Peccato per la penalità! Abbiamo risposto prontamente all’orzata di Gladiator ma ci hanno dato lo stesso un penalty pesantissimo. Nella seconda prova abbiamo navigato bene in fase con il vento, in particolare siamo andati a prendere il salto a destra nella prima bolina che ci ha portati a ridosso di Sled, poi abbiamo controllato la seconda posizione. Non è però stato facile, avevamo molti avversari che ci attaccavano da ogni parte e non potevamo organizzare la difesa su uno solo. Il fatto che siamo secondi in classifica nonostante un nono posto significa che anche gli altri commettono errori, domani dovremo fare il meglio possibile”.
Le regate potranno essere seguite con il Virtual Eye sui siti web 52superseries.com e azzurra.it. Aggiornamenti verranno postati in diretta dal campo di regata sulla pagina FB e sull’account Twitter di Azzurra.
Classifica provvisoria dopo 7 prove
1. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (2,4,2,5,2,6,8) 29 p.
2. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto/Pablo Roemmers) (6,5,1,6,4,9,2) 33 p.
3. Luna Rossa (ITA) (Patrizio Bertelli) (7,2,6,9, penalty 2,1,1,6) 34 p
4. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (1,10,8,2,7,3,3) 34 p.
5. Phoenix (RSA) (Hasso/Tina Plattner) (5,3,4,4,3,10,5) 34 p.
6. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (3,6,3,8,8,2,9) 39 p.
7. Sled (USA) (Takashi Okura) (8,9,5,1,10,8,1) 42 p.
8. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (4,1,7,10,6,7,10) 45 p.
9. Onda (BRA) (Eduardo de Souza Ramos) (9,8,DNF11,3,9,4,4) 48 p.
10. Gladiator (GBR) (Tony Langley) (10,7,9,7,5,5,7) 50 p.
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria