Una vera beffa oggi sul campo di regata, se ieri le condizioni della practice race sono state praticamente perfette, oggi si sono visti 6 nodi da nord che rollava leggermente a sinistra dopo il primo lato di poppa. Condizioni instabili e doppio lavoro per i tattici, messi a dura prova da una situazione meteo difficile. Phoenix fa subito fatto capire che oggi c’erano delle buone chance per far bene, complice anche una partenza anticipata di Quantum e Vayu che con queste condizioni vuol semplicemente dire, regata in salita, e che salita! Phoenix, coadiuvata alla tattica da Ed Baird è stata la più efficace nella prima parte. Nella prima poppa però, Alegre è stato quello che ha letto meglio il percorso di regata, passando da un settimo fino a un secondo posto incredibile. Alla seconda bolina, la barca di Andrés Soriano è prima, da li sempre in testa. Ottima prova anche di Bronenosec di Vladimir Liubomirov con alla tattica Vasco Vascotto che ha concluso al secondo posto mentre Phoenix di Tony Norris chiude terzo. Il Comitato di Regata non può far altro che decretare la fine delle ostilità per oggi, il vento vince su tutti, no more race today.
Alegre non vinceva una prova da marzo 2019 a Cape Town, doppia gioia oggi per il team di Andres Soriano: vittoria e leader della generale di tappa.
Matteo Auguadro (ITA) prodiere di Alegre (USA/GBR):
“Una giornata di vento molto leggero, ce l’aspettavamo, proprio sul campo di regata dove non abbiamo mai provato in questi giorni, tutto nuovo per noi ma anche per gli altri. Volevamo partire a destra e ci siamo riusciti, partendo libero. Alla boa di bolina eravamo secondi, e con una buona poppa, strambando su Phoenix, e da li siamo riusciti a mantenere la nostra posizione, con una seconda poppa leggermente accorciate. Che dire, una giornata felice per noi. Esser primi nella classifica è un bel traguardo. Con l’ultimo posto di Quantum, abbiamo guadagnato anche dei punti importanti nella classifica generale del circuito.”
Bruno Zirilli (ITA) navigatore di Bronenosec (RUS):
“E’ stata una giornata molto difficile per regatare, con cambi di direzione del vento e buchi, che ti fanno passare in pochi minuti da una buona situazione ad una critica. Siamo partiti bene e abbiamo preso delle decisioni ottime per recuperare dopo un primo cambio di vento che ci ha fatto perdere terreno. È bello essere secondi e la barca sta andando molto bene. Domani sembra che la giornata sarà più ventosa di oggi, le onde già cominciavano ad arrivare da nord quindi possiamo pensare a una giornata tipo per Mahón con 15 nodi e mare formato”.
Ed Baird (USA) tattico di Phoenix (RSA):
“Abbiamo avuto un buon inizio. Dal pin siamo riusciti ad avere una partenza pulita e questo ci ha aiutato molto ad essere in una buona posizione in regata. È stata una giornata con molti momenti drammatici in acqua a causa delle condizioni instabili. Le cose cambiavano ogni minuto e dovevi essere molto vigile. Non potevi rilassarti. Essere secondi è una buona posizione per entrare in acqua domani”. Questo mix tra professionisti e famiglia è qualcosa di nuovo. Abbiamo una buona barca e buone vele e cercheremo di fare il possibile e di combattere fino all’ultimo.”
Appuntamento, domani, per la seconda giornata di regate della Menorca 52 SUPER SERIES Sailing Week.
Classifica della Menorca 52 SUPER SERIES Sailing Week (dopo una regata)
1. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (1) 1 p
2. Bronenosec Gazprom (RUS) (Vladimir Liubomirov) (2) 2 p.
3. Phoenix (RSA) (Toni Norris) (3) 3 p
4. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (4) 4p.
5. Sled (USA) (Takashi Okura) (5) 5 p
6. Gladiator (GBR) (Tony Langley) (6) 6 p.
7. Interlodge (USA) (Austin Fragomen) (7) 7 p
8. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (8) 8 p
9. Paprec (FRA) Jean-Luc Petithuguenin (9) 9 p
10. THA 72 Vāyu (THAI) Whitcraft (THAI) (10) 10p
11. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (11) 11 punti
ph. Max Ranchi
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati