venerdí, 28 agosto 2026

TROFEO JULES VERNE

Spindrift 2 partito per il Jules Verne Trophy

spindrift partito per il jules verne trophy
Roberto Imbastaro

Yann Guichard e il suo equipaggio hanno iniziato il loro giro del mondo a vela da Ushant oggi, mercoledì 16 gennaio, alle 11h 47h 47min 27sec UTC.  Per conquistare il Jules Verne Trophy devono tagliare il traguardo entro il 26 febbraio alle 11h 16h 16m 57sec UTC per battere il record, detenuto dal 2017 da Francis Joyon e dal suo equipaggio, di 40 giorni 23h 30m 30s.

Le condizioni meteo erano favorevoli al faro di Créac'h, che segna un’estremità della linea di partenza e di arrivo del percorso del Jules Verne Trophy, il giro del mondo a vela intorno al mondo attraverso i tre Capi.  Una brezza sud-occidentale di 20 nodi e mare calmo hanno permesso al maxi trimarano nero e oro di dirigersi rapidamente verso un fronte presente davanti a Ushant e scegliere un buon sistema da nord-ovest. Sono questi forti venti che Spindrift 2 sarà in grado di raccogliere a portarlo rapidamente a Madeira, alle Canarie e all'arcipelago di Capo Verde.

 

Un record all'equatore?

 

Secondo l'itinerario del router meteo onshore della squadra, Jean-Yves Bernot, il team potrebbe raggiungere l'equatore durante la notte tra la domenica e lunedì 21 gennaio, dopo meno di cinque giorni in mare.  Una volta superata questa linea immaginaria tra i due emisferi, Yann Guichard e il suo equipaggio devono continuare a correre, con l'obiettivo di attraversare la longitudine al Capo di Buona Speranza in circa dodici giorni.  Questa sfida è fattibile perché Francis Joyon e il suo equipaggio hanno raggiunto il capo africano in 12g 21h 22m.  

Aggiungendo tutti i migliori tempi di riferimento dal primo tentativo del Jules Verne Trophy nel 1993, il tour mondiale con equipaggio da Ushant a Ushant potrebbe potenzialmente essere completato in 38 giorni.  

Il primo tratto verso l'equatore sembra molto favorevole, ma è ancora troppo presto per anticipare quello che segue. Se una depressione si allontana dal Brasile durante il passaggio al largo di Salvador de Bahia, la configurazione meteo potrebbe permettere al team di avere più opzioni per navigare più direttamente verso sud senza dover doppiare l'anticiclone di Sant'Elena.  

In seguito saranno le depressioni a sud, le loro traiettorie, il posizionamento nord-sud e la velocità che determineranno se l'Oceano Indiano potrà essere attraversato in meno di 5g 21h 08m e il Pacifico in meno di 7g 21h 13m.

 

Yann Guichard, skipper di Spindrift 2: "Sembra buono fino all'equatore! Gli alisei sono ben stabiliti: ci vorranno meno di cinque giorni. Poi ci sono ancora le incognite nell'Atlantico meridionale, ma speriamo di raggiungere il Sudafrica in circa 12-12 giorni e mezzo.

Questo giro del mondo è anche un susseguirsi delle stagioni ad alta velocità!  Partiamo da nord-ovest con la pioggia, poi alle Canarie saremo negli alisei con 30°C, all'equatore saranno 40°C e tre giorni dopo, siamo nei Quaranta, nell'Oceano del Sud, con tre settimane abbastanza stabili e fresche. E' un bel viaggio.

Una delle difficoltà è l’anticiclone di Sant’Elena nell'Atlantico meridionale, che a volte può bloccare la strada. Non è un problema se c'è vento perché la nostra barca è velocissima. Nell'Oceano del Sud, ci sono ancora almeno due settimane di tempo freddo e umido, ma ci sono anche paesaggi magici e un posto incredibile da vivere insieme.

Siamo un po' più leggeri dell'ultima volta, ed è per questo che siamo solo dodici a bordo. Sotto i venti nodi abbiamo un leggero deficit di velocità, ma tutto su Spindrift 2 è più veloce di prima! Possiamo mantenere la nostra velocità media al di sopra dei 35 nodi, se il mare rimane gestibile".


16/01/2019 16:26:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

J24: La Superba vince in Svezia il suo terzo titolo europeo

Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi

El Chico di Daniele Fogli vince il 34° Trofeo Formenton

El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive

America'c Cup: il racconto di una favola

L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni

La Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

Red Bull Italy SailGP Team, in Germania un week end di crescita

IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist

52 Super Series: oggi Practice Race a Puerto Calero

I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup

52 Super Series, Vayu parte col piede giusto

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu

Conclusa allo YC Santo Stefano la 26ma edizione del Trofeo Gianni Poma

Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci