martedí, 20 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    america's cup    middle sea race    vela olimpica    ryccs    uvai    veleziana    rs 500    fiv    optimist    regate    ilca    ferrari hypersail   

TROFEO JULES VERNE

Yann Guichard e Dona Bertarelli all'assalto del Jules Verne Trophy

yann guichard dona bertarelli all assalto del jules verne trophy
redazione

La Trinité-sur-Mer , 13 ottobre 2022: Yann Guichard e Dona Bertarelli insieme a nove membri dell'equipaggio del maxi-trimarano 'Sails of Change' affronteranno ancora una volta l'incredibile sfida del Jules Verne Trophy, il tentativo di record di circumnavigazione del mondo in equipaggio, senza assistenza e senza scalo. Una sfida sportiva e umana unica, frutto di anni di lavoro che promuove un messaggio forte per la conservazione degli ecosistemi marini e terrestri. Lo stand by previsto dal 24 ottobre rappresenta l’inizio di questa nuova, magnifica avventura per Sails of Change.

 

Il conto alla rovescia partirà quindi lunedì 24 ottobre. È il momento in cui si aspetta, analizzando le condizioni meteorologiche e che, nello stesso tempo, proietta il team verso una sfida immensa. L’obiettivo? Conquistare il Jules Verne Trophy, lottando contro il tempo per cercare di abbassare il record di 40 giorni, 23 ore e 30 minuti, ormai detenuto dal 2017. «È uno obiettivo sportivo assoluto, un record straordinario, un tempo difficile da battere, che è stato dimezzato nello spazio di 30 anni” commenta Yann Guichard.

 

Per il team di Spindrift, il 2022 è stato un anno particolarmente impegnativo. Prima di tutto per la partecipazione ai sei eventi del TF35 Trophy, un campionato annuale unico che propone un mix di regate in mare aperto e nei laghi di tutta Europa. Spindrift ha concluso la stagione 2022 al 3° posto. Al tempo stesso, gli allenamenti a bordo del maxi-trimarano si sono moltiplicati. "Sicuramente ci sono sempre piccoli miglioramenti da fare - spiega Yann Guichard. - ma la barca è pronta e percepisco che il team è impaziente di mollare gli ormeggi”.

Dall'inizio dello stand-by, non appena ci sarà una finestra meteorologica favorevole, il maxi-trimarano che fa base a La Trinité-sur-Mer sarà pronto per raggiungere Brest, da dove partirà la sfida. 

 

Verso un record inedito senza l’utilizzo di energie fossili

“La nostra avventura non è solo umana e sportiva - dichiara Yann Guichard - Ci siamo impegnati a unire al programma di Spindrift le nostre attività filantropiche e i valori a noi cari per la protezione dell'oceano e della terra, un messaggio che Dona ha già trasmesso durante il nostro primo tentativo nel 2015”.

“Da 20 anni mi occupo di creazione di grandi aree marine protette e della salvaguardia della biodiversità - aggiunge Dona Bertarelli -  Lo stretto legame tra la salute degli oceani, il clima e la nostra salute ormai è certo”

Già dallo scorso anno, i componenti del team di Spindrift stanno preparando questo tentativo di record nel giro del mondo senza combustibili fossili, una "sfida nella sfida -  aggiunge Yann - Non ci sarà quindi un motore termico a garantire il funzionamento dell'elettronica, dei mezzi di comunicazione, del dissalatore e del riscaldamento dell'acqua per il cibo. Per ovviare a questa mancanza, abbiamo a bordo pannelli solari, due turbine eoliche e una fuel cell a metanolo”.

 

Un team di appassionati, che condividono gli stessi valori

Insieme a Yann Guichard e Dona Bertarelli, reporter a bordo, ci sono altre nove persone pronte a partire per la sfida al Jules Verne Trophy. “Alcuni fanno parte del progetto da anni e altri si sono uniti a noi più recentemente, sottolinea lo skipper. Abbiamo un team esperto di regatanti, e di oceanici con i quali condividiamo impegno e solidarietà”.

 

Yann Guichard presenta l’equipaggio

Dona Bertarelli (54 anni): “Sono molto felice di condividere questa avventura con Dona, che è stata già a bordo durante la nostra prima circumnavigazione del globo, nel 2015-2016. La sua presenza porterà valore aggiunto a una grande sfida sportiva”.

Thierry Chabagny (50 anni): “E' un velista esperto, che ha già fatto due volte il giro del mondo, la sua esperienza a bordo è inestimabile”.

Greg Gendron (39 anni): “è arrivato nel team nel 2019, Greg è sempre sorridente, è sempre amichevole, sempre pronto ad aiutare. In mare è sempre a suo agio. È un velista in cui ho tanta fiducia”.

Clément Giraud (41): “Ha appena terminato il Vendée Globe ed è uno dei nostri uomini del Sud a bordo. Ha sempre la gioia di vivere addosso”.

Jacques Guichard (42 anni): “Capoturno, ho potuto contare su tutto il suo talento sin dalla nascita del progetto Spindrift. Condividere un'avventura del genere con mio fratello, che è un bravissimo velista, è una grande opportunità e ci offre la possibilità di rafforzare ancora di più il nostro legame”.

Pierre Leboucher (41 anni): “Un nuovo arrivato in equipaggio che ha una solida esperienza con un passato da campione olimpico e nella classe Figaro: Pierre è un vero marinaio a cui piace superare sé stesso”.

Christopher Pratt (41): “Anche lui si è unito a noi quest'anno. È uno spirito cartesiano, molto strutturato, molto concentrato sulle performance. Quando si impegna per un obiettivo, lo fa sempre al 100%”.

Xavier Revil (51 anni): “Un grande velista ed ex detentore del Trofeo Jules Verne. Ho avuto la fortuna di conoscerloquando regatavo in Optimist, Xavier è con noi sin dall'inizio dell'avventura Spindrift. Capoturno, so di poter contare sempre sul suo know-how”.

Benjamin Schwartz (36 anni): “Ha regatato nella classe Figaro, ma ha anche un giro del mondo al suo attivo con una partecipazione alla Volvo Ocean Race. È il mio partner in questo giro del mondo, posso contare sulle sue analisi molto dettagliate in termini di strategia meteorologica”.

Julien Villion (30 anni): "Ha una comprovata esperienza sui Figaro, contribuisce alle buone dinamiche di bordo cercando costantemente le giuste impostazioni, mettendosi continuamente in discussione per essere sempre alla ricerca della migliore prestazione possibile".

Jean-Yves Bernot (router): “Specialista di routing riconosciuto e rispettato, è stato con noi sin dal nostro primo tentativo di record nel 2015. Grazie alla sua esperienza come navigatore prima e poi come router, Jean-Yves conosce la rotta come nessun altro. Sarà ancora una volta il nostro angelo custode in questa nuova sfida”.


13/10/2022 11:32:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 guida la caccia al record

Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J

Gli italiani alla Rolex Middle Sea Race

L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata

Alinghi riparte da Napoli: Women & Youth al completo, BoatOne si prepara al ritorno in acqua

Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova

Primo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Rolex Middle Sea Race: record di maxi al via

Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato

Ferrari Hypersail: completato lo scafo

Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 all’attacco: sette miglia tra i primi dieci

Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci