La 52a Solitaire du Figaro è partita. Dalle 17:57 di questa domenica, dopo un richiamo generale, i 34 marinai hanno finalmente messo fine all'attesa e sono partiti con un vento da ovest di circa dodici nodi su un mare piatto, salutando il pubblico di Saint Nazaire, che era venuto in gran numero per incoraggiarli, prima di iniziare una discesa sottovento verso La Coruña. Il vento previsto stasera dovrebbe fare una prima selezione in questa prima delle quattro lunghe tappe che, alla fine, porteranno a 2500 le miglia percorse. Se nessun partecipante quest'anno può vantarsi di aver vinto questa corsa leggendaria, ci sono sempre ben cinque ex vincitori di tappa. I velisti più esperti come Alexis Loison (Region Normandie), che ha il più numero di partecipazioni (15) o Xavier Macaire (Groupe SNEF) e Gildas Mahé (Breizh Cola) che hanno già 10 edizioni alle spalle, potranno contare sulla loro esperienza mentre i nuovi arrivati dovranno scoprire il difficile equilibrio imposto dalla conservazione fisica e materiale in un evento così lungo. E se l'inizio di questa prima tappa sarà tranquillo, le cose diventeranno progressivamente più complicate per tutta la flotta. Intanto sarà una lunga bolina di 25 nodi verso La Coruna. In testa questa sera alle 21:30 c'e Tom Laperche, su Bretagne – CMB Performance, seguito da Benoit Mariette (Generatione Senatoriales) a 0,2 miglia e da Elodie Bonafous (Bretagne . CMB Oceane) a 0,4 miglia. La nostra Francesca Clapcich (Fearless – State Street Marathon Sailing) è 30ma ma a solo 2.5 miglia. Per lei una corsa tutta ancora da giocare e una tappa di apprendimento importante nel suo percorso di crescita nella grande altura.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE