La 52a Solitaire du Figaro è partita. Dalle 17:57 di questa domenica, dopo un richiamo generale, i 34 marinai hanno finalmente messo fine all'attesa e sono partiti con un vento da ovest di circa dodici nodi su un mare piatto, salutando il pubblico di Saint Nazaire, che era venuto in gran numero per incoraggiarli, prima di iniziare una discesa sottovento verso La Coruña. Il vento previsto stasera dovrebbe fare una prima selezione in questa prima delle quattro lunghe tappe che, alla fine, porteranno a 2500 le miglia percorse. Se nessun partecipante quest'anno può vantarsi di aver vinto questa corsa leggendaria, ci sono sempre ben cinque ex vincitori di tappa. I velisti più esperti come Alexis Loison (Region Normandie), che ha il più numero di partecipazioni (15) o Xavier Macaire (Groupe SNEF) e Gildas Mahé (Breizh Cola) che hanno già 10 edizioni alle spalle, potranno contare sulla loro esperienza mentre i nuovi arrivati dovranno scoprire il difficile equilibrio imposto dalla conservazione fisica e materiale in un evento così lungo. E se l'inizio di questa prima tappa sarà tranquillo, le cose diventeranno progressivamente più complicate per tutta la flotta. Intanto sarà una lunga bolina di 25 nodi verso La Coruna. In testa questa sera alle 21:30 c'e Tom Laperche, su Bretagne – CMB Performance, seguito da Benoit Mariette (Generatione Senatoriales) a 0,2 miglia e da Elodie Bonafous (Bretagne . CMB Oceane) a 0,4 miglia. La nostra Francesca Clapcich (Fearless – State Street Marathon Sailing) è 30ma ma a solo 2.5 miglia. Per lei una corsa tutta ancora da giocare e una tappa di apprendimento importante nel suo percorso di crescita nella grande altura.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza