Dopo una mattinata con qualche nuvola ed anche un accenno di pioggi, un incredibile sole e un vento da Sud tra gli 8 e i 9 nodi hanno accompagnato la partenza delle ventidue imbarcazioni impegnate nelle due regate, la Roma per 2 e la Roma Giraglia, che segnano la riapertura del Circolo Nautico di Riva di Traiano Post Covid.
"Una partenza perfetta anche se impegnativa - commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino - con le barche che hanno puntato decisamente la boa di disimpegno, per poi dividersi ognuno per la sua rotta: verso sud, la Roma, verso nord la Giraglia".
"Due partenze perfette, sia quella dei solitari e dei per2, sia quella della flotta. Il vento è rimasto costante tra le due partenze, ha soffiato da sud tra gli 8 e i 9 nodi, e nessuno ha faticato più di tanto per raggiungere la boa - spiega il presidente del comitato di regata Fabio Barrasso - anche perché ci siamo trovati di fronte a pochissima onda, cosa che ha favorito le manovre. Alle 14 sono partiti i solitari e i per 2 e alle 14:15 il resto della flotta. Quest'anno non abbiamo provveduto alla piombatura delle barche, per gli ovvi motivi legati al Covid. Salire ed effettuare l'operazione avrebbe significato dover sanificare ogni barca dopo il nostro passaggio. Confidiamo, ma ne siamo praticamente certi, sulla sportività di tutti i regatanti. Prima della partenza abbiamo provveduto anche a ricordare ai regatanti le zone interdette alla navigazione che incontreranno in entrambe le rotte con due, il poligono di Macchiatonda e il canale di entrata nel porto di Civitavecchia, praticamente nelle primissime miglia".
Lo spunto migliore alla partenza dei "per due" lo ha avuto Loli Fast di Davide Paioletti che ha preceduto Triple9 di Andrea Gancia. In equipaggio, Palinuro, di Gianluca Lamaro, ha preceduto Guardamago di Massimo Romeo Piparo.
Il briefing meteo è stato affidato dal CNRT ad Andrea Boscolo, che ha inviato un video diffuso a tutti i regatanti. Nei prossimi giorni Boscolo continuerà ad inviare le previsioni meteo sia per la "Roma" sia per la "Giraglia".
Per le barche della Giraglia il meteo non si annuncia buono, con la possibilità di piogge diffuse. Situazione completamente diversa per chi si dirige verso Ventotene e poi Lipari. Il bel tempo sembra assicurato. Il vento un po' meno. Il percorso della Garmin Marine Roma per 2 andrà da Riva di Traiano e Lipari con un passaggio a Ventotene per complessive 539 miglia, mentre la Roma Giraglia punterà a nord, verso Capo Corso e lo scoglio della Giraglia per 255 miglia attraverso gli splendidi scenari dell'arcipelago toscano.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione