Solo i grandi Wally 100 hanno concluso la prova di giornata. Regate annullate per le altre Classi nel secondo giorno delle prove costiere. Una giornata insolitamente grigia e dalle condizioni instabili, non ha consentito infatti agli altri gruppi della Rolex Giraglia di terminare le regate. Vincitore di giornata, il Wally 100 Tango
La Rolex Giraglia prosegue anche domani, con la terza e ultima giornata di prove inshore e la concentrazione in salita – soprattutto verso i modelli meteorologici – in vista della partenza della ‘lunga’ di mercoledì 13.
L’unica Classe che è riuscita a ‘portarsi a casa’ una prova è stata quella dei grandi Wally 100, che grazie alla loro velocità sono riusciti nell’impresa di anticipare i capricci del vento. Vincitore di giornata il nuovissimo Tango, che schiera a bordo due leggende quali Marc Pajot e Thierry Peponnet, davanti a Magic Carpet Cubed – che può contare su un after guard monumentale, con campioni del calibro di Jochen Schuemann, Tom Whidden, Marcel Van Triest e terza piazza per Galateia, che può contare sul talento del velista britannico Jeremy Robinson.
Oltre alle attività in mare, la Rolex Giraglia si conferma sempre più un evento di rilevanza internazionale, quinta privilegiata per anteprime; è stato infatti il caso di BMW che ieri ha presentato la nuova Serie 5 nella sede della Société Nautique de Saint Tropez mentre stasera sarà il turno dell’attesissimo ClubSwan 36 della Nautor, il piccolo e cattivo monotipo nato dalla penna di Juan K.
Per la Classe ClubSwan, la Rolex Giraglia coincide anche con la terza tappa della The Nations Trophy Med League (dopo la prima tappa a Montecarlo e la seconda a Palma de Maiorca).
Mercoledì 13 giugno, a mezzogiorno il colpo di cannone per la partenza della offshore race che porterà la flotta a girare l’ormai iconico scoglio della Giraglia in Corsica, per rientrare poi verso la linea di arrivo a Genova per un totale di 241 miglia marine.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
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Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
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Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza
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