138 gli scafi sulla linea di partenza di Sanremo hanno preso il via questa mattina alle 12:00 in condizioni perfette e superiori alle aspettative di ieri: 15 nodi da levante che hanno benedetto una bellissima partenza con le procedure di start che hanno visto prima i 18 grandi maxi (le barche con una lunghezza superiore ai 18 metri) del gruppo 0, quindi secondo turno per i 64 scafi del gruppo 1 e a chiudere la flotta, i più piccoli del gruppo 2.
Partenza spettacolare con la linea posta a poche centinaia di metri dalla diga foranea del porto vecchio di Sanremo e una boa di disimpegno posta a circa 1,5 miglia verso levante; da lì le barche hanno potuto issare i grandi asimmetrici per poi sparire velocemente verso il primo passaggio obbligato, la boa di Cala del Forte. Ultimo riferimento della parte italiana della regata, visto che la seconda boa di questa inedita Rolex Giraglia è posizionata a Chretienne davanti alla Rade d’Agay, che si trova a circa 15 miglia dal Golfo di Saint-Tropez e dove un battello comitato della Société Nautique de Saint Tropez ha preso i passaggi di tutte le barche. Per il resto della giornata è previsto un calo del vento in attesa della rotazione da SW che dovrebbe portare venti più sostenuti (stamattina erano previsti intorno ai 15/18 nodi) a partire dalla giornata di domani. Se il record della regata si può considerare al sicuro (2012 Esimit Europa 2 di Igor Simcic con un tempo di 14 ore, 56 minuti e 16 secondi in condizioni eccezionali) la battaglia più accesa è relativa alla conquista della ‘line honours’, con i grandi 30 metri che hanno iniziato a macinare miglia sin dalla partenza con un arrivo stimato a Genova compreso tra le 12,00 e le 16,00 di domani, 17 giugno. Come già accennato sopra, l’arrivo di venti più forti e stabili previsti per il tardo pomeriggio di domani, potrebbe favorire le barche delle retrovie che potrebbero così colmare i margini previsti dal tempo compensato e sopravanzare i grandi e più veloci 100 piedi come Magic Carpet Cubed, Arca SGR e Leopard 3, che invece avranno navigato sempre con un vento di minore intensità.
Giochi comunque molto aperti e con l’organizzazione in attesa di ricevere tutti i passaggi alla Rade d’Agay e quindi, dopo 110 miglia di mare aperto, quelli al giro della Giraglia. Al momento di scrivere, i grandi viaggiavano a oltre 10 nodi di velocità con Arca SGR che ha girato la boa francese intorno alle 16:30.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
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