Sono già più di 80 gli iscritti alla festa della vela anconetana per eccellenza, la Regata del Conero, che si svolgerà fra il Passetto e Portonovo domenica prossima. “Un terzo di questo parterre proviene da porti limitrofi”, fa sapere la segreteria de La Marina Dorica, co-organizzatore dell’evento assieme ai quattro circoli velici di Ancona, affiliati FIV (Ancona Yacht Club, Assonautica Ancona, LNI Sezione di Ancona, SEF Stamura).
Ad aderire sono tanti appassionati ma anche prestigiosi equipaggi che approfittano della manifestazione per testare barche, vele e manovre in vista degli impegni autunnali, dalla Barcolana alla Veleziana, fino alla mitica Middle Sea Race, passerelle imprescindibili per i maxi yacht, le "cattedrali” a vela con lunghezza superiore ai 20 metri, veri e propri concentrati di tecnologia, design e prestazioni.
Grazie al collocamento strategico della Regata del Conero nel calendario agonistico, sarà possibile vedere in gara alcuni prestigiosi maxi yacht come il Farr 82 pugliese "Idrusa" di Paolo Montefusco (olimpico del 470 ai Giochi di Seul 1988 con il fratello Sandro) che partecipa alla kermesse marchigiana dal 1995 in cerca di un “feeling emozionale con il mare e con la città di Ancona”. In gara anche due antagonisti di livello: da un lato “Anywave" il Frers 63 del campione triestino Alberto Leghissa, dall’altro la nostrana "Kiwi", il Southern Wind 78 di Mario Pesaresi, Presidente della Fondazione Marche, che ricorda ai suoi concittadini: "vale sempre la pena vivere questa manifestazione, è un bellissimo evento, piacevole sia per la città che per tutti coloro che scenderanno in acqua e gireranno le boe. Partecipo ormai da svariati anni e anche questa edizione, come quelle trascorse, la immagino piena di barche”.
Dalle più grandi a quelle più piccole, raggruppamento in cui Giorgio Balicchia (Assonautica Ancona) non ha mai mancato una sola edizione e torna sugli scudi a bordo di una delle barche più piccole della flotta, lunga appena 7,8 metri. Inoltre, vale la pena segnalare la presenza di alcuni team dorici titolati. Reduce dal Campionato Europeo ORC International di Tallin (Estonia), "Mia", il Corsa 915 di Alessandro Nicosia, punta a una vittoria del suo segmento tanto quanto “Grog”, il Comet degli anni ‘80 di Giuseppe Mascino, già nazionale 470, che regaterà con un equipaggio tutto famigliare, mentre la nuova “Mina Vagante”, il leggerissimo FarEast 28 R di Carlo Galeazzi, ha grandi chance con deboli brezze.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale