Negli ambienti della vela internazionale circola con sempre maggiore insistenza una voce che, se confermata, porterebbe una novità assoluta nella storia della America’s Cup: un possibile challenger proveniente dalla Repubblica Ceca, nazione senza sbocco sul mare ma con un potenziale progetto sportivo e finanziario di grande ambizione.
Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa nautica internazionale, l’imprenditore ceco Karel Komárek, fondatore del gruppo industriale KKCG Group, starebbe valutando la creazione di un nuovo team per partecipare alla 38ª edizione della Coppa America, prevista nel 2027. Komárek non è estraneo al mondo della vela: è infatti l’armatore del maxi yacht V, un WallyCento che negli ultimi anni ha preso parte a numerosi circuiti internazionali di superyacht.
Tra i nomi che circolano attorno al progetto compare anche quello dello statunitense Ken Read, uno dei manager e velisti più esperti del circuito professionistico, che potrebbe assumere il ruolo di CEO della squadra. Per ora, tuttavia, il progetto resta avvolto nel riserbo: non è ancora noto quale yacht club potrebbe presentare formalmente la sfida né quale sarebbe la struttura sportiva del team.
Se l’operazione dovesse concretizzarsi, sarebbe una partecipazione inedita per la Coppa America. Pur provenendo da un Paese senza tradizione marittima, un eventuale team ceco confermerebbe ancora una volta la natura sempre più globale della competizione, dove capitale, tecnologia e competenze internazionali contano spesso più della geografia.
Se il progetto ceco dovesse prendere forma nei prossimi mesi, la lista degli sfidanti per l’America’s Cup di Napoli potrebbe arricchirsi di un protagonista tanto inatteso quanto potenzialmente competitivo.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta