Il francese Loïs Berrehar, skipper del Team Banque Populaire, ha conquistato la “grande course” della Solo Guy Cotten al largo di Concarneau al termine di un finale mozzafiato. Un successo che conferma il suo livello competitivo e segna un passo importante nella preparazione in vista della La Solitaire du Figaro, ormai a meno di tre mesi.
Il ritorno alle regate in solitario sulla classe Figaro non si preannunciava semplice. Con barche identiche e un livello tecnico sempre più alto, ogni dettaglio può fare la differenza. Dopo un intenso inverno di preparazione insieme al Team Banque Populaire, il velista trentaduenne ha iniziato la stagione proprio a Concarneau, in una regata che aveva già vinto due anni fa.
Una settimana di regate ad alta intensità
Fin dalle prime prove della settimana Berrehar ha dimostrato di essere subito competitivo. Nella manche costiera di 31 miglia disputata lunedì è rimasto a lungo al comando prima di chiudere al 27° posto. Il giorno successivo, nonostante un ritardo alla partenza, è riuscito a recuperare restando nel gruppo dei migliori e concludendo al 21° posto.
Due giorni più tardi è arrivato il momento della “grande course”, una regata offshore inizialmente prevista su un percorso più lungo che prevedeva il passaggio al Raz de Sein, l’attraversamento del Golfo di Biscaglia e il ritorno a Concarneau. A causa del maltempo previsto nella notte successiva, il tracciato è stato accorciato a circa 240 miglia.
Sempre tra i protagonisti
Le condizioni impegnative non hanno però rallentato Berrehar. Fin dalla partenza lo skipper ha trovato subito il ritmo giusto, navigando costantemente nelle prime posizioni e occupando più volte la leadership della flotta, come giovedì mattina alle 9.
Nel finale, estremamente combattuto, il velista francese ha resistito alla pressione degli avversari e ha sferrato l’attacco decisivo negli ultimi bordi della regata.
Vittoria sul filo
Dopo una battaglia serrata, Berrehar ha tagliato il traguardo per primo precedendo Paul Morvan di appena 42 secondi e Arno Biston di quattro minuti. Grazie al sistema di punteggio basato sui coefficienti – 1,5 per le prove costiere e 5 per la grande course – questa vittoria gli consente di conquistare anche il primo posto nella classifica generale.
Un risultato che premia il lavoro svolto nelle ultime settimane e rappresenta un’importante iniezione di fiducia all’inizio della stagione Figaro.
Le parole del vincitore
«Sono davvero felicissimo, soprattutto perché non è stato facile», ha commentato Berrehar all’arrivo. «Le condizioni erano dure: molto vento e tanta onda, siamo stati davvero messi alla prova. Sono riuscito a partire bene e a trovare il posizionamento giusto. A un certo punto Paul Morvan mi ha superato con una bella manovra, ma alla fine nella baia sono riuscito a riprendere il comando. Volevo venire qui per capire a che punto ero dopo un periodo senza regate in Figaro in solitario. Per me e per il team è una grande carica morale. La Solitaire du Figaro è tra due mesi: la storia è appena cominciata».
Con questa prestazione, Loïs Berrehar manda un segnale chiaro alla flotta: nella corsa verso la prossima Solitaire del Figaro sarà sicuramente uno degli uomini da battere.
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