Torna il Trofeo Marcello Campobasso di vela. Dopo un anno di stop imposto dalla pandemia, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia apre le porte ai giovanissimi skipper della classe Optimist, che saranno impegnati nel Golfo di Napoli dal 4 al 6 gennaio prossimi. È l’edizione numero 28 della regata velica internazionale voluta dalla Federazione Italiana Vela, che ne affida sin dalla prima edizione l’organizzazione al Circolo napoletano di Santa Lucia.
“Siamo felici di accogliere nuovamente, nella nostra banchina, lo spettacolo degli Optimist provenienti da tutto il mondo”, ha detto il presidente del Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta, presentando la manifestazione. “Lo faremo con entusiasmo e cautela, stando attenti a far rispettare tutte le indicazioni previste dal protocollo federale anti Covid”. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il Capitano di Vascello Aniello Cuciniello, comandante del Quartier Generale di Napoli; Antonietta De Falco, consigliere nazionale FIV; Enrico Deuringer, vicepresidente del Comitato V Zona FIV; Enrico Milano e Nello Oliviero, vicepresidente sportivo e consigliere alla Vela del Circolo Savoia; Francesco Coraggio, primo membro del Comitato di regata.
Saranno 240 i giovani velisti al via, provenienti da 10 nazioni: oltre all’Italia arriveranno velisti da Cipro, Croazia, Finlandia, Israele, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svezia, Tailandia e Turchia. Hanno tutti tra i 9 ed i 15 anni e regatano nella classe Optimist. Si contenderanno il Trofeo Campobasso, che nell’Albo d’Oro annovera i nomi di alcuni grandi velisti. Tra questi, gli ultimi due vincitori: Marco Gradoni (2018-2019) e Zeno Valerio Marchesini (2020).
Al Trofeo Campobasso, sin dalle prime edizioni, si affianca il Trofeo Unicef, da destinare al vincitore della Divisione B, i più giovani fra i giovani (9-10 anni). La Coppa Branko Stancic, riservata al concorrente che viene da più lontano, e che ricorda il Giudice di Regata Internazionale, dirigente della vela croata, che sin dalle prime edizioni, fino alla sua scomparsa, ha condotto la Giuria. Le Targhe Irene Campobasso e Laura Rolandi, destinate al ricordo di due indimenticabili figure femminili. La Targa Campobasso andrà alla prima classificata femminile; la Targa Rolandi, al circolo italiano che abbia conseguito il miglior punteggio totale di squadra.
Il programma prevede l’apertura con la Cerimonia dell’Alzabandiera alla presenza dei vertici della Marina Militare, martedì 4 gennaio. Quindi regate per tre giorni.
Tra le novità, il nuovo logo della manifestazione: rappresenta due vele “spinte” da uno sbuffo di vento di cinque colori differenti, che richiama il simbolo olimpico e vuole lanciare un messaggio di amicizia, unione e solidarietà.
La manifestazione è organizzata in collaborazione Marina Militare Italiana, Associazione Italiana Classe Optimist e V Zona FIV. Ha ricevuto il Patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli e Coni Campania. Main sponsor dell’edizione 2022 sono Ala, storico fornitore dell’industria aerospaziale e aeronautica, che si “tuffa” nella vela, uno sport che incarna valori fondamentali per il gruppo, come sostenibilità, lavoro di gruppo e legame col territorio; Fondazione Banco di Napoli, ente no profit che persegue fini di interesse sociale e di promozione dello sviluppo economico e culturale prevalentemente nelle regioni meridionali. Official sponsor sono, infine: Ferrarelle, Fondazione Cultura&Innovazione, Orange Sails, Sea Office e Zoomiguana.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano