Mordano (Bo) 20 febbraio 2015 – E’ stato presentato in anteprima al recente Boot di Dusseldorf il nuovo Solaris 50, il 15 metri a vela del cantiere Se.Ri.Gi. Un’imbarcazione innovativa, che vuole proporsi come evoluzione del fortunato Solaris 48, e per la quale il cantiere friulano si è affidato alla collaborazione di CentroStile Design, l’azienda guidata da Davide Cipriani e specializzata da quasi 15 anni in servizi di progettazione e design nel settore nautico.
E’ proprio nello stabilimento di Mordano (Bo) che ha avuto luogo lo sviluppo industriale del progetto, dalla fase di engineering alla realizzazione del modello e dello stampo di produzione: un processo nel corso del quale i professionisti di CentroStile Design hanno lavorato in stretta sinergia con l’ufficio tecnico di cantiere, la direzione di produzione ed i fornitori.
Per l’ingegnerizzazione l’azienda si è avvalsa della disponibilità di avanzati software di modellazione CAD 3D e di preverifica e collaudo con percorsi CAM, grazie ai quali è stato possibile verificare e rivedere il progetto iniziale, studiando le forme realizzabili alla luce di analisi dei costi e di fattibilità.
Successivamente, grazie al reparto di modelli e stampi di CentroStile Design, che dispone di centri di lavoro a controllo numerico a 5 assi dalla grande capacità dimensionale (20 metri x 8,5 x 4), è stato possibile fresare i componenti più grandi del Solaris 50 in sistema monolitico con l'impiego di speciali resine poliuretaniche. Gli stessi stampi sono stati realizzati con l’utilizzo di particolari resine caricate, capaci di sopportare lo stress dell’infusione.
Ancora una volta CentroStile Design si mostra quindi un’azienda capace di garantire un’ampia gamma di servizi, e dagli elevati standard qualitativi. Questo grazie anche ad un costante lavoro di ricerca ed innovazione che oggi rende l’azienda estremamente competitiva sul mercato, come dimostra un bacino clienti di primaria importanza nel settore nautico.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore