sabato, 13 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    giraglia    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe    aziende   

MAREVIVO

Marevivo lancia un nuovo allarme #stopmicrofibre

marevivo lancia un nuovo allarme stopmicrofibre
redazione

Dopo aver ottenuto la messa al bando delle microplastiche nei cosmetici, Marevivo lancia una campagna per sensibilizzare sul problema delle microplastiche rilasciate dai tessuti sintetici in lavatrice.
Diversi studi hanno dimostrato come ogni lavaggio liberi milioni di fibre microplastiche, particelle inferiori ai 5 millimetri di lunghezza, che causano danni alla vita marina. Secondo il team dell’università di Plymouth, Regno Unito, che per un anno ha analizzato ciò che accadeva quando i materiali sintetici venivano lavati a temperature diverse, tra i 30 e i 40 gradi, con differenti combinazioni di detergenti, ogni ciclo rilascerebbe circa 700.000 fibre di microscopiche particelle nell'ambiente. L'acrilico è uno dei tessuti peggiori in grado di liberare circa 730.000 di minuscole particelle, cinque volte in più del tessuto misto cotone-poliestere che ne cede 137.000. Un solo carico di 5 kg di materiale in poliestere produce tra i 6 e i 17,7 milioni di microfibre, secondo i dati di uno studio pubblicato da Environmental Pollution (2017) (De Falco,F.,et al., Evaluation of microplastic release caused by textile washing processes of synthetic fabbrica).
«Queste microfibre - spiega Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo - raggiungono il mare perché non bloccate dagli impianti di trattamento Un danno non solo ambientale perché le particelle entrano nella catena alimentare accumulandosi negli apparati digerenti degli animali, riducendo anche la loro capacità di assorbire il cibo. Scienziati di tutto il mondo stanno lavorando per trovare una soluzione. La prima fra tutte deve essere quella di studiare tessuti senza rilascio di microfibre. Non è semplice, nel frattempo ognuno di noi  può fare qualcosa per aiutare il mare. Ridurre, Riciclare e Riusare. Ridurre gli acquisti superflui, usare più a lungo i capi acquistati e riciclarli correttamente, effettuare lavaggi meno frequenti usando programmi per la lavatrice brevi, a basse temperature e con una velocità della centrifuga ridotta». 
Dallo studio dell’IUCN: “Primary Microplastics in the Ocean” del 2017 è emerso che tra tutte le microplastiche primarie (quelle che non si formano dalla decomposizione dei rifiuti) che finiscono in mare, il 35% è rappresentato dalle microfibre dei tessuti sintetici.
Tra i tessuti sotto accusa ci sono l’acrilico e il poliestere. Materiali che dovrebbero essere sostituiti da altri più sostenibili che non rilascino sostanze pericolose e microfibre, come suggerisce la fondazione Ellen MacArthur che in un recente studio “A New textiles economy” ha denunciato come gli abiti scarichino ogni anno mezzo milione di tonnellate di microfibre negli oceani. Una quantità pari a oltre 50 miliardi di bottiglie di plastica. Sostenuta dalla stilista Stella McCartney, Ellen MacArthur ha lanciato la campagna per ridurre le emissioni prodotte dalla moda. Negli ultimi anni si è avuta una crescita esponenziale del “pronto moda” (dal 2000 al 2014 la merce prodotta è raddoppiata ed è in continua crescita) e l’impatto sull’ambiente è aumentato notevolmente. 
Investire su tessuti sintetici più eco-friendly potrebbe rappresentare una valida soluzione visto che il 60% di tutti gli indumenti a livello globale è realizzato in poliestere ma è necessario anche migliorare il sistema di filtraggio dei depuratori delle acque reflue.


11/01/2018 19:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

A Torbole l'Act 3 della RS21 Cup

Dal mare al lago. L’Act 3 della RS21 Cup approda nel weekend 12/14 giugno sul Lago di Garda a Torbole per entrare nel vivo della stagione dopo le prime due tappe in Sicilia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci