domenica, 18 gennaio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    sailgp    trofeo jules verne    pesca    campionati invernali    attualità    vela    regate    vele d'epoca    rorc transatlantic race    j24    flying junior    optimist   

MAREVIVO

Marevivo lancia un nuovo allarme #stopmicrofibre

marevivo lancia un nuovo allarme stopmicrofibre
redazione

Dopo aver ottenuto la messa al bando delle microplastiche nei cosmetici, Marevivo lancia una campagna per sensibilizzare sul problema delle microplastiche rilasciate dai tessuti sintetici in lavatrice.
Diversi studi hanno dimostrato come ogni lavaggio liberi milioni di fibre microplastiche, particelle inferiori ai 5 millimetri di lunghezza, che causano danni alla vita marina. Secondo il team dell’università di Plymouth, Regno Unito, che per un anno ha analizzato ciò che accadeva quando i materiali sintetici venivano lavati a temperature diverse, tra i 30 e i 40 gradi, con differenti combinazioni di detergenti, ogni ciclo rilascerebbe circa 700.000 fibre di microscopiche particelle nell'ambiente. L'acrilico è uno dei tessuti peggiori in grado di liberare circa 730.000 di minuscole particelle, cinque volte in più del tessuto misto cotone-poliestere che ne cede 137.000. Un solo carico di 5 kg di materiale in poliestere produce tra i 6 e i 17,7 milioni di microfibre, secondo i dati di uno studio pubblicato da Environmental Pollution (2017) (De Falco,F.,et al., Evaluation of microplastic release caused by textile washing processes of synthetic fabbrica).
«Queste microfibre - spiega Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo - raggiungono il mare perché non bloccate dagli impianti di trattamento Un danno non solo ambientale perché le particelle entrano nella catena alimentare accumulandosi negli apparati digerenti degli animali, riducendo anche la loro capacità di assorbire il cibo. Scienziati di tutto il mondo stanno lavorando per trovare una soluzione. La prima fra tutte deve essere quella di studiare tessuti senza rilascio di microfibre. Non è semplice, nel frattempo ognuno di noi  può fare qualcosa per aiutare il mare. Ridurre, Riciclare e Riusare. Ridurre gli acquisti superflui, usare più a lungo i capi acquistati e riciclarli correttamente, effettuare lavaggi meno frequenti usando programmi per la lavatrice brevi, a basse temperature e con una velocità della centrifuga ridotta». 
Dallo studio dell’IUCN: “Primary Microplastics in the Ocean” del 2017 è emerso che tra tutte le microplastiche primarie (quelle che non si formano dalla decomposizione dei rifiuti) che finiscono in mare, il 35% è rappresentato dalle microfibre dei tessuti sintetici.
Tra i tessuti sotto accusa ci sono l’acrilico e il poliestere. Materiali che dovrebbero essere sostituiti da altri più sostenibili che non rilascino sostanze pericolose e microfibre, come suggerisce la fondazione Ellen MacArthur che in un recente studio “A New textiles economy” ha denunciato come gli abiti scarichino ogni anno mezzo milione di tonnellate di microfibre negli oceani. Una quantità pari a oltre 50 miliardi di bottiglie di plastica. Sostenuta dalla stilista Stella McCartney, Ellen MacArthur ha lanciato la campagna per ridurre le emissioni prodotte dalla moda. Negli ultimi anni si è avuta una crescita esponenziale del “pronto moda” (dal 2000 al 2014 la merce prodotta è raddoppiata ed è in continua crescita) e l’impatto sull’ambiente è aumentato notevolmente. 
Investire su tessuti sintetici più eco-friendly potrebbe rappresentare una valida soluzione visto che il 60% di tutti gli indumenti a livello globale è realizzato in poliestere ma è necessario anche migliorare il sistema di filtraggio dei depuratori delle acque reflue.


11/01/2018 19:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

Campionato Invernale di Marina di Loano: numeri e continuità per l’8ª edizione

Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci