«Una buona notizia lo stop definitivo del Parlamento europeo della plastica monouso entro il 2021 – dichiara Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – ma mancano i bicchieri di plastica che come piatti, posate, cannucce, bastoncini cotonati, mescolatori per bevande e aste per palloncini sono prodotti usa e getta».
Nell’ambito della campagna #StopSingleUsePlastic, l’associazione Marevivo lancia un appello per vietare anche i bicchieri di plastica che si ritrovano spesso in spiaggia e rappresentano circa il 20% dei rifiuti marini. Solo in Italia vengono consumati tra i 16 e i 20 milioni di bicchieri di plastica al giorno (secondo una stima di Plastic Consult), ed è necessario che vengano inseriti nella Direttiva europea sul divieto della plastica monouso che include invece piatti e posate.
L’associazione ritiene fondamentale che il Governo includa, nell’atto di recepimento della direttiva comunitaria, anche il divieto dell’uso dei bicchieri di plastica, così come già previsto per altri prodotti. Un’integrazione che consentirebbe al nostro Paese di essere all’avanguardia e che sarà di certo considerata positivamente dalla Commissione Europea.
A sostenere l’appello anche i Cavalieri del mare di Marevivo come Andy Bianchedi: «Mi sto battendo insieme a Marevivo per l'eliminazione della plastica monouso, supportando la campagna #StopSingleUsePlastic. Non si spiega perché i bicchieri non siano stati inseriti nella normativa, solo in Italia ne consumiamo tra i 6 e i 7 miliardi all'anno, è assurdo pensare di continuare così. Occorre vietare anche i bicchieri, la Direttiva europea è ancora migliorabile».
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin