Marco Ferrari è il nuovo Campione Italiano Classe Contender. Il gardesano, portacolori del Circolo Velico Campione, si è imposto su una flotta di ben 43 imbarcazioni che si sono sfidate dal 25 al 27 settembre a Lovere nelle acque del Lago di Iseo. Dopo sei prove, tutte disputate con venti tra gli otto e i quattordici nodi, Ferrari ha preceduto il laziale Davide Fontana dell’Associazione Velica Bracciano, e il milanese Roberto Mazzali del Circolo Aval di Gravedona. Da segnalare che sabato, per recuperare le regate di venerdì annullate per maltempo, si sono tenute ben quattro prove, obbligando i partecipanti a rientrare a terra poco prima del buio. Tra i regatanti anche un equipaggio inglese, uno tedesco e due svizzeri.
Nonostante le difficili condizioni meteo, il campionato organizzato dall’Associazione Velica Alto Sebino è stato uno dei più partecipati in questa stagione velica segnata dal Covid: come iscritti al proprio campionato di classe, i Contender hanno ceduto il passo soltanto ai Laser, ai 420 e naturalmente agli Optimist, superando invece i numeri registrati nei campionati di altre derive blasonate come Finn, FD, Flying Junior, Vaurien, Fireball e persino l’olimpionico 470.
Il Contender, un singolo acrobatico con trapezio, è stato disegnato nel 1968 da ben Lexcen, il geniale progettista di Australia II, il primo scafo non americano a conquistare dopo 132 anni la mitica Coppa America. Nonostante l’età, il Contender sta vivendo una seconda giovinezza grazie all’uso di nuovi materiali come il carbonio per gli alberi e la resina epossidica per gli scafi. Anche se australiano di origine, il “nonno degli skiff” - così viene definito oggi il Contender - parla correttamente l’italiano, come dimostrano i sette titoli mondiali vinti dal mantovano Andrea Bonezzi e quello conquistato in Florida nel 2012 dal milanese Antonio Lambertini.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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