| Si scrive europeo, si legge mondiale: con oltre 140 barche, 8 titoli iridati e 11 equipaggi d’oltreoceano (dall’Australia al Canada) il campionato Contender organizzato dal Circolo Vela Arco si svolgerà da oggi fino al 3 agosto. A contendersi il titolo europeo Contender saranno il milanese Antonio Lambertini, campione mondiale in Florida nel 2012 e vincitore della Euro Warm Up Race, la regata pre-campionato organizzata la scorsa settimana dal Circolo Vela Torbole, il danese Soren Dulong Andreasen (campione mondiale nel 2013 ed europeo nel 2014), il tedesco Jan Von Der Bank (campione mondiale nel 2005) e l’inglese Simon Mussell (campione mondiale nel 2015). I bookmakers della classe Contender sono tuttavia pronti a puntare anche sugli italiani Davide Fontana e Marco Ferrari nonché sul giovane ma talentuoso tedesco Max Billerbeck, del 1986. Grande assente il mantovano Andrea Bonezzi, che con sette titoli iridati rimane a tutt’oggi uno dei timonieri più vincenti nella storia della vela italiana. A difendere i colori della famiglia saranno però le barche Bonezzi, utilizzate dai quasi tutti i campioni appena citati, perché ritenute le più performanti: quelle di legno costruite negli anni scorsi dal padre Vito e quelle più moderne, in resina, realizzate dal fratello Luca nel nuovo cantiere di Arco. |
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin