Cinque giornate di sole e vento sul Garda Trentino e un Campionato Europeo Contender riuscitissimo oltre che tiratissimo: l’apparente enorme vantaggio dell’italiano Marco Ferrari con l’ultimo giorno si è sempre più assottigliato fino a perderlo del tutto, complice il sistema di classifica particolare della classe Contender, che nelle regate di qualifica attribuisce il doppio del punteggio per ogni singola prova, rendendo così fondamentali gli scarti delle due prove peggiori e le finali Gold Fleet. E così il danese Andreasen, campione del mondo 2013 ed europeo 2014 potendo scartare due tredicesimi posti delle qualifiche (del valore di 52 punti in tutto) e disputando le quattro regate di finale in modo impeccabile (tre primi e un secondo), ha via via rosicchiato punti all’italiano Marco Ferrari, lasciandogli 8 punti di distacco. D’altra parte il portacolori del circolo Vela Club Campione, nella fase finale non è mai entrato in regata, accumulando posizioni non paragonabili alle prime sei prove: 8-11-11-9 contro tre primi e tre secondi delle qualifiche. Ferrari ha comunque conquistato un bell’argento, completando il podio con l’altro italiano Antonio Lambertini (YC Domaso, Campione del Mondo 2012) ottimo secondo nella decima e ultima prova. Ancora Italia al quarto posto con Davide Fontana (AVB), seguito dal britannico Scott e il tedesco Muller. Decimo Luca Bonezzi (Canottieri Mincio), che porta così a 5 gli italiani della top ten.
La rovente stagione velica 2018 sembra essere molto propizia per il Circolo Vela Arco che in tutte le regate di peso organizzate quest’anno sta avendo un bel successo di partecipazione e in termini di feed back dei regatanti. Concluso questo Campionato Europeo Contender, che è seguito agli Europei Classe Europa e al Campionato tedesco Optimist (dal livello tecnico altissimo), anche la prossima regata organizzata dal Circolo arcense segna il record assoluto di partecipanti: la Ora Cup Ora, classica regata Optimist in programma dall’11 al 13 agosto, ha superato i 550 pre-iscritti, dimostrando la crescente vitalità della classe Optimist e il favore delle famiglie dei giovani regatanti nel raggiungere il Garda Trentino per abbinare vacanze e regate.
La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale
Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
La stagione della classe Smeralda 888 è proseguita questo fine settimana a Porto Cervo con la Coppa Europa Smeralda 888
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
Alla regata della Canottieri Garda l’imbarcazione timonata da Lorenza Mariani conferma il titolo conquistato nel 2025
Il primo monoscafo full-foiling per competizioni offshore completamente autosufficiente. Un sistema di Energy Management sviluppato per la massima efficienza e performance. L’innovazione del Winch by Wire e l’integrazione di energia da fonti rinnovabili