Altro Campionato Europeo al Circolo Vela Arco e questa volta di una classe molto particolare: una deriva singola in cui il timoniere fa anche da prodiere, uscendo al trapezio. Questa la caratteristica più particolare della classe Contender che dal 30 luglio al 3 agosto disputa il Campionato Europeo Open sulle acque del Garda Trentino. In Italia è una barca abbastanza conosciuta e amata; d’altra parte i timonieri italiani sono tra i più forti al mondo, considerando che Andrea Bonezzi è detentore di 7 titoli iridati, anche se per questa occasione è assente, ma ben sostituito dal fratello Luca, che dopo un 32° parziale ha piazzato un bel primo nella propria batteria in regata 2.
Dopo la cerimonia d’apertura svolta domenica sera sul lungolago del Lido di Arco, lunedì - iniziate ufficialmente le regate- c'è stata una partenza sprint da parte degli italiani, che hanno affrontato bene le prime due regate con circa 12 nodi di vento e la flotta di circa 130 partecipanti divisa in due partenza/batterie. Quattro italiani nei primi dieci con in testa Marco Ferrari, che nella prima giornata ha infilato un 1-2, rispetto al 2-3 di Antonio Lambertini (Campione del Mondo nel 2012), alle sue spalle con 4 punti di ritardo. Al terzo posto il britannico Grahab Scott (5-2). Sesto e settimo rispettivamente Davide Fontana (3-7) e Guido Ciccotti (4-6). Al momento solo undicesimo il danese Campione del mondo 2013 ed europeo 2014 Soren Dulong Andreasen, che è partito con un mediocre tredicesimo, rifacendosi subito con un primo nella seconda regata. Prima donna la britannica Fiona Collins. Sono previste regate di qualifiche con due prove al giorno per concludere con le finali, dividendo la flotta in base alla prima metà della classifica generale.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio