Seconda giornata dei Campionati Europei Contender organizzati dal Circolo Vela Arco con vento da sud un po’ più sostenuto rispetto al primo giorno e gli italiani sembrano voler assolutamente avere un ruolo da protagonisti in questo evento che ha un sapore particolare dato che festeggia i 50 anni della classe Contender Internazionale. Il portacolori del Vela Club Campione Marco Ferrari dopo il primo e il secondo della giornata di esordio, ha voluto dominare nel secondo giorno di regate sul Garda Trentino, piazzando due vittorie, che gli hanno permesso di allungare il vantaggio su Antonio Lambertini (Yacht Club Domaso) che dopo 4 prove rimane secondo, ma con 16 punti di ritardo. Classifica un po’ più corta dal terzo al decimo posto con i timonieri che seguono nella classifica divisi da due punti uno dall’altro. Ottima giornata per il britannico Simon Mussel, terzo in generale dopo un 2-1 di giornata. Seguono l’olandese Verhallen, i tedeschi Schlienkamp e Muller (1-4), il britannico Noble, il danese Andreasen che ha recuperato qualche posizione, il tedesco Rethmeier e decimo Davide Fontana, secondo nell’ultima prova di giornata. Il programma prosegue con ulteriori due regate al giorno (che solitamente durano 1 ora ciascuna), per arrivare alle finali previste giovedi e venerdì con la prima metà della classifica generale che si confronterà nella “gold fleet”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin