Seconda giornata dei Campionati Europei Contender organizzati dal Circolo Vela Arco con vento da sud un po’ più sostenuto rispetto al primo giorno e gli italiani sembrano voler assolutamente avere un ruolo da protagonisti in questo evento che ha un sapore particolare dato che festeggia i 50 anni della classe Contender Internazionale. Il portacolori del Vela Club Campione Marco Ferrari dopo il primo e il secondo della giornata di esordio, ha voluto dominare nel secondo giorno di regate sul Garda Trentino, piazzando due vittorie, che gli hanno permesso di allungare il vantaggio su Antonio Lambertini (Yacht Club Domaso) che dopo 4 prove rimane secondo, ma con 16 punti di ritardo. Classifica un po’ più corta dal terzo al decimo posto con i timonieri che seguono nella classifica divisi da due punti uno dall’altro. Ottima giornata per il britannico Simon Mussel, terzo in generale dopo un 2-1 di giornata. Seguono l’olandese Verhallen, i tedeschi Schlienkamp e Muller (1-4), il britannico Noble, il danese Andreasen che ha recuperato qualche posizione, il tedesco Rethmeier e decimo Davide Fontana, secondo nell’ultima prova di giornata. Il programma prosegue con ulteriori due regate al giorno (che solitamente durano 1 ora ciascuna), per arrivare alle finali previste giovedi e venerdì con la prima metà della classifica generale che si confronterà nella “gold fleet”.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità