Seconda giornata dei Campionati Europei Contender organizzati dal Circolo Vela Arco con vento da sud un po’ più sostenuto rispetto al primo giorno e gli italiani sembrano voler assolutamente avere un ruolo da protagonisti in questo evento che ha un sapore particolare dato che festeggia i 50 anni della classe Contender Internazionale. Il portacolori del Vela Club Campione Marco Ferrari dopo il primo e il secondo della giornata di esordio, ha voluto dominare nel secondo giorno di regate sul Garda Trentino, piazzando due vittorie, che gli hanno permesso di allungare il vantaggio su Antonio Lambertini (Yacht Club Domaso) che dopo 4 prove rimane secondo, ma con 16 punti di ritardo. Classifica un po’ più corta dal terzo al decimo posto con i timonieri che seguono nella classifica divisi da due punti uno dall’altro. Ottima giornata per il britannico Simon Mussel, terzo in generale dopo un 2-1 di giornata. Seguono l’olandese Verhallen, i tedeschi Schlienkamp e Muller (1-4), il britannico Noble, il danese Andreasen che ha recuperato qualche posizione, il tedesco Rethmeier e decimo Davide Fontana, secondo nell’ultima prova di giornata. Il programma prosegue con ulteriori due regate al giorno (che solitamente durano 1 ora ciascuna), per arrivare alle finali previste giovedi e venerdì con la prima metà della classifica generale che si confronterà nella “gold fleet”.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore