domenica, 11 gennaio 2026

REGATE

La Regata dei Due Golfi di Lignano spera nell'Autunno

la regata dei due golfi di lignano spera nell autunno
redazione

Il motore di tanti obbiettivi raggiunti e anche di diverse soddisfazioni, allo Yacht Club Lignano si chiama “entusiasmo”, mood che ha sempre caratterizzato gli eventi organizzati dal circolo fondato nel 1956: dalle regate più importanti come la Due Golfi per la vela d'altura, alla regatina di fine corso estivo, così come la cena di fine stagione. Condivisione, collaborazione e spirito di squadra tra soci, simpatizzanti, istituzioni e partners: caratteristiche e valori, che soprattutto nei momenti difficili come questo, devono essere sempre più presenti per rinsaldare quello spirito, quell’entusiasmo appunto, che permette di ripartire con i migliori propositi, nel momento in cui sarà possibile e nelle modalità indicate dalle autorità preposte.

Come tanti club velici di tutto il mondo anche lo Yacht Club Lignano deve rimodulare il proprio calendario sportivo, didattico e agonistico: di conseguenza viene posticipata la Regata dei Due Golfi, prevista solitamente nel ponte del 25 aprile e che da 46 anni è un riferimento della vela dell’Alto Adriatico. In stretto contatto con il Comitato organizzatore NARC, North Adriatic Rating Circuit, e Federazione Italiana Vela, sono già state individuate alcune date alternative che potrebbero considerare una finestra che va da giugno a novembre con la speranza di non perdere quel filo conduttore che lega la storia, la tradizione e l’entusiasmo del circolo con gli armatori, i velisti che hanno fin qui scelto di trascorrere a Lignano tre giorni che non si limitano alla partecipazione di una regata di vela, ma vanno oltre: velisti, amici, che hanno sempre apprezzato quegli sforzi che vengono fatti ogni anno dai soci e dalla dirigenza dello Yacht Club Lignano per offrire a tutti i partecipanti il meglio. E’ quindi con fiducia che si guarda avanti, cercando di riproporre la Due Golfi in veste estiva o autunnale, si vedrà.

 

Intanto, nonostante lo stop forzato delle attività in acqua, le proposte tecnico-didattiche e il contatto tra i ragazzi delle squadre agonistiche dello yacht Club Lignano non sono mancati, grazie al web: le squadre agonistiche sia Laser, che Optimist hanno da subito iniziato una serie di regate on line, affiancate a momenti di analisi tecniche di video, con relative discussioni di proteste rispolverando il regolamento di regata. Anche la vela d’altura con il NARC principale promotore, ha offerto e sta offrendo tuttora agli armatori e a tutti gli appassionati di vela agonistica belle opportunità con approfondimenti tecnici, che settimanalmente toccano temi diversi: webinar che analizzano argomenti che vanno dalle vele, al certificato ORC semplificato, alla meteorologia. Appuntamenti molto interessanti trasmessi in diretta dalla pagina facebook NARC, che hanno anche il vantaggio di riunire virtualmente i tanti velisti rimasti finora a secco. Ph. A. Carloni

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci