Ultimo giorno di regata e termina come da programma, con 10 prove disputate, il Campionato Europeo Optimist a Salonicco, in Grecia. La missione italiana si è conclusa con una grande vittoria nel tabellone femminile, le ragazze hanno infatti hanno conquistato i due gradini più alti del podio, mentre in quello maschile la manifestazione si è chiusa con una doppia presenza azzurra nella Top Ten. Grazie a questi risultati degli atleti azzurri, la nazionale vince per il settimo anno su otto edizioni l'ambita Nations Cup, riuscendo nell'impresa per la sesta volta consecutiva.
Il campionato si è svolto in modo regolare nonostante le condizioni di vento leggero dei primi giorni. Oggi le condizioni meteo migliori, giornata più ventosa del campionato, caratterizzata da vento attorno ai 10 nodi.
Per le femmine, i primi due gradini del podio si tingono di azzurro. Maria Luisa Silvestri vince la medaglia d’oro, Gaia Zinali seconda Europea e terza assoluta nella classifica overall. La seconda posizione è stata conquistata da un’atleta americana, ma non conta per il titolo europeo. Podio solo sfiorato invece per Emilia Salvatore, che chiude quarta, penalizzata dal poco controllo sull’atleta ucraina Olha Lubianska, terza classificata. Sofia Bommartini riesce a ottenere la decima posizione in classifica, garantendosi un posto nella Top Ten europea.
Jesper Karlsen chiude al quarto posto assoluto un podio sfiorato che lascia un po’ d’amaro in bocca ma un risultato che, considerando che è un giovane del 2011 assume grande rilievo soprattutto in vista degli anni futuri.
Nota di merito anche per Claudio Crocco che, nonostante un peso superiore alla media della flotta che poteva svantaggiarlo in condizioni di vento leggero, si posiziona sesto assoluto e conferma la Top10. Le sue brillanti partenze gli hanno permesso di giocarsi posizioni alte della classifica.
Tommaso Cucinotta rimane in sedicesima posizione, una classifica influenzata molto dal DSQ nella regata in cui aveva collezionato un ottavo posto, ma la sua giovane età e l’attitudine decisa fanno presagire un pronto riscatto.
Giulio Mattanini è autore infine di un grande recupero, chiudendo settimo nell’ultima prova odierna si classifica al 23esimo posto.
“Le nostre ragazze e i nostri ragazzi, anche i più giovani, ancora una volta ci hanno regalato una gioia - commenta Walter Cavallucci, Presidente della classe AICO - Avevamo delle aspettative e le hanno superate, con un primo, un secondo e un quarto della classifica femminile e l’ottima classifica dei ragazzi. E’ la conferma del lavoro fatto in questi anni, a partire dalla nostra struttura tecnica. Un lavoro che parte da lontano ed è di prospettiva: alcune atlete lasceranno la classe con dei titoli, e dietro di loro si vedono crescere gli altri. Soprattutto l’ennesima vittoria della Nations Cup è la testimonianza di uno stato di salute dell’intero movimento, una vittoria di tutti: circoli, tecnici, genitori, ragazze e ragazzi. Grazie a tutti, siete una gioia “.
“Sono molto felice, le condizioni sono state complicate - commenta Maria Luisa Silvestri, vincitrice del Campionato Europeo Femminile Optimist - non mi aspettavo di vincere, mi ha premiata la mia costanza in questi giorni“.
“Sono molto emozionata per essere arrivata seconda a questo europeo, mi ritengo molto soddisfatta di questo risultato - commenta Gaia Zinali, medaglia d’argento al Campionato Europeo Femminile Optimist - è stato un bellissimo campionato, non mi aspettavo riuscissimo a completare tutte le prove”.
“Sono stati tutti molto bravi, una squadra affiatata, c’è stata subito una bella atmosfera - commenta Nicolas Antonelli, Team Leader - le ragazze hanno brillato fin dall’inizio e io come team leader non ho mai avuto niente da obiettare. È stata un’esperienza piacevole per tutti. Ringraziamo tutti i genitori, gli allenatori dei circoli e i nostri sponsor”.
“Complimenti alle ragazze che chiudono tutte in top ten, nonostante un’ultima giornata sottotono, che poteva essere affrontata facilmente - commenta Simone Gelsi, Coach della Nazionale - l’obiettivo era che Emilia chiudesse terza e completasse il podio azzurro ma c’è stato poco controllo sull’ucraina. Peccato per Jesper, ieri e oggi non ha avuto due giornate brillantissime, come invece accaduto nei giorni precedenti, era difficile agganciare il terzo posto perché c’erano 16 punti di differenza, però ci abbiamo provato. Tanto orgoglio per la vittoria della Nations Cup. Avanti così e bravi ragazzi!“.
Si chiude il Campionato Europeo con un risultato straordinario, frutto di tanti anni di investimenti da parte della classe italiana Optimist e dell'impegno dei numerosi circoli e allenatori coinvolti.
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