lunedí, 10 dicembre 2018

MAREVIVO

Dissalazione dell’acqua marina: nel 2030 meta’ della popolazione potrebbe non avere acqua potabile

Si è tenuto oggi al Circolo Canottieri di Napoli il convegno: “L'emergenza idrica e la dissalazione dell'acqua marina: Impatti e normativa” organizzato da Idroambiente, in occasione della convention dell’associazione Marevivo.
A dare i saluti di benvenuto: Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo, Achille Ventura, Presidente del Circolo Canottieri Napoli e Daniela Villani, Delegata al Mare del Comune di Napoli. Ad intervenire: Sergio Colagrossi, Ingegnere, esperto in tecnologie green tra cui i dissalatori e coordinatore di progetti sperimentali; Francesco Aliberti, Professore di Igiene generale e applicata del dipartimento di Biologia dell’Università Federico II di Napoli; Giuseppe Taverna, Architetto, responsabile gestione ed attuazione del servizio idrico integrato Regione Sicilia e Marco Trifuoggi, Professore di Chimica analitica degli inquinanti del Dipartimento di Scienze Chimiche all’Università Federico II di Napoli.
Nel 2030, secondo le previsioni, circa il 47% della popolazione mondiale potrebbe avere problemi di scarsità di acqua, come sostiene lo Stockholm International Water Institute (SIWI). La dissalazione di acqua di mare potrebbe rappresentare una valida alternativa ma bisogna assicurarsi che gli impianti ed i processi siano realizzati nel rispetto degli ecosistemi naturali. È necessario, inoltre, che siano sviluppati degli standard nazionali ed internazionali adeguati a tale scopo e previste analisi di impatto ambientale per verificare che siano rispettati.
Il caso studio, presentato durante il convegno dal Prof. Aliberti, su: “L’impatto ambientale dello scarico del dissalatore di Lipari nel corpo idrico recettore” ha realizzato un’analisi chimico-fisica, chimica, biologica e microbiologica dei campioni prelevati allo scarico o nelle sue immediate vicinanze rilevando un’alterazione dell’ecosistema. In particolare, nelle aree dove le concentrazioni saline superano la soglia di tossicità si è evidenziata una regressione della Posidonia marina, fondamentale per analizzare la stabilità dell’ambiente marino. Un impatto provocato anche dall’assenza di un’adeguata normativa ambientale sia a livello globale, che europeo e nazionale.
«Le normative sono carenti, mancano utili ed efficaci misure di controllo, contrasti e gestione. Il decreto legislativo 152/2006 – spiega il Prof Aliberti - consente incrementi senza limiti della salinità marina, laddove è disposto che, per lo scarico di cloruri, questi “non valgono per le acque di mare”. Inoltre, gli impianti di dissalazione non stati inclusi nei progetti da sottoporre alla procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A), non esistono neanche delle linee guida per il monitoraggio degli impatti ambientali provocati dagli scarichi reflui, né viene regolamentato l’uso di sostanze chimiche di processo, soprattutto riguardo la loro tossicità».
In vista dei cambiamenti climatici, e dell’emergenza idrica, è necessario però trovare soluzioni come sostiene l’Ing. Sergio Colagrossi: «Gli impianti di potabilizzazione dell’acqua di mare sono diffusi in tutta l’area del Mediterraneo. La contemporanea maggiore domanda prevista di acqua potabile e scarsità di risorse indurrà nel prossimo ad adottare sempre più impianti di desalinizzazione. Alcune criticità emergono tuttavia sia per gli impatti che gli impianti dissalatori hanno sull’ambiente sia, al contrario, su alcune variabili che l’ambiente può introdurre negli impianti come ad esempio la presenza di alghe che possono rilasciare sostanze tossiche che hanno dimostrato di poter permanere nell’acqua potabile prodotta dagli impianti ad osmosi inversa».
Per Rosalba Giugni: «Ancora una volta il mare è indispensabile per la vita sul Pianeta, ma è necessario un impegno a livello globale per tutelare e preservare la risorsa idrica. Bisogna investire sin da subito sull’innovazione dei sistemi di dissalazione per renderli meno impattanti e prevedere delle normative efficaci per prevenire i rischi. Come Marevivo abbiamo sempre incoraggiato la sostenibilità delle isole italiane. In particolare, per renderle autonome, la produzione di energia da fonti rinnovabili, un sistema integrato per la gestione dei rifiuti che favorisca il riciclo e il riutilizzo e gli impianti di dissalazione sostenibili. Ci auguriamo, dunque, che questo vuoto normativo venga al più presto colmato. In base alla convezione di Barcellona, vista la tossicità di alcune sostanze necessarie al processo di dissalazione, gli Stati devono regolamentare il corretto uso e smaltimento di tali composti».


17/02/2018 17:47:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Golden Globe Race: tratta in salvo Susie Goodall

Susie Goodall è stata finalmente recuperata 2.000 miglia a ovest di Capo Horn dall'equipaggio della nave cargo registrata a Hong Kong MV Tian

Route du Rhum: Andrea Fantini felice di essere arrivato a Pointe a Pitre

"È fantastico essere qui. Questa è stata la mia prima Rhum-Destination Guadeloupe. Il mio principale obiettivo era concludere la regata"

Quarta prova all'Invernale del Circeo

Si è svolta Domenica 2 Dicembre la quarta prova del Campionato Invernale del Circeo, organizzato dal Circeo Yacht Vela Club con la collaborazione della Cooperativa Circeo Primo e il supporto tecnico della M2O MARINE

Extra 1 e Swasa vincono l'Autunnale di Capo d'Orlando

Il 27 Gennaio si riprende con il Campionato Invernale. La centralità dell'accogliente Marina di Capo d'Orlando permetterà di impinguare ulteriormente la flottta con barche di tutta la Sicilia e della Calabria

Lazio e Campania: allerta meteo sulle zone costiere per domenica 9 dicembre

Previsti anche venti di burrasca nord-occidentali, con raffiche fino a tempesta, sulla Sardegna in estensione a Sicilia e Calabria

Invernale CNRT: il vento tradisce e in banchina si parla della prossima Roma per 2

Il Comitato di regata ci ha provato fino all'ultimo, ma le condizioni meteo non hanno consentito la disputa di una regata con caratteristiche minime di regolarità. E si incomincia a pensare alla Roma per1/2/tutti che nel 2019 arriverà molto presto

GC32: Alinghi Campione del Mondo 2018

Alinghi, il team di Ernesto Bertarelli, conquista a Los Cabos il titolo di campione 2018 delle Extrême Sailing Series

Invernale di Anzio: Calipso Enway e La Superba continuano a dominare

Domenica 2 dicembre il golfo di Anzio e Nettuno ha regalato un’altra splendida giornata per la 44° edizione del Campionato Invernale, consentendo di disputare la quarta prova per le classi Altura e ben tre prove per i J24

Fincantieri: varata a Marghera Carnival Panorama

È stata varata oggi nello stabilimento Fincantieri di Marghera, “Carnival Panorama”, nuova nave destinata a Carnival Cruise Line, brand del gruppo statunitense Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico

J24: a Four K la prima manche dell’lnvernale di Cervia

Stefano Leporati con il suo J24 Ita 500 Four K vince la prima manche dell’lnvernale Monotipi di Cervia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci