Adriatica di Desirò Damiano, con a bordo Marco Limoli, Pietro Bellini, Alberto Camporese e Matteo Quaglia, si aggiudica una delle edizioni più combattute di ChioggiaVela, distanziando di pochi secondi sulla linea del traguardo Oca Gialla di Andrea Scarpa con Andrea e Alberto Sambo, vincitori dell’edizione 2019. Terza posizione per l’IMX 40 Hacker X di Massimo Filippi.
Sono state 41 le imbarcazioni che hanno preso parte sabato al Trofeo ChioggiaVela, il main event della rassegna ideata dieci anni fa dal Circolo Nautico Chioggia e dal Comune di Chioggia per valorizzare il mare e questo sport, la vela, in una cornice spettacolare, offerta dalla città di Chioggia.
Sole e brezza da Est tra i sei e gli otto nodi di intensità sono state la cornice perfetta per l’evento che ha richiamato anche tanti curiosi ed appassionati sulla diga Sud, che per l’occasione si è trasformata in una naturale tribuna sul campo di regata, posizionato dinnanzi la spiaggia di Sottomarina.
Detto del podio in tempo reale, le vittorie - nelle rispettive classi - sono andate ad Hacker X, Adriatica ed Anemos nella divisione regata e Ciao Teo, Mike, Scacco Matto ed Eclisse in quello crociera.
Adriatica, al suo primo successo nella competizione, oltre al Trofeo ChioggiaVela quale vincitrice in tempo reale, si è aggiudicata anche il Trofeo Città di Chioggia, riservato al primo classificato in reale della categoria Regata e il Trofeo città di Vicenza come primo classificato della classe B.
Il Trofeo Corazza, girante perpetuo, al primo classificato in reale della categoria Crociera è andato invece a Mike. Ad aggiudicarsi il Trofeo Stefania Testoni, girante perpetuo, destinato al primo classificato overall in tempo compensato nella categoria Crociera è stata Eclisse. Il Trofeo Città di Vicenza, girante perpetuo, al primo classificato della classe B regata è andato invece al meteor Anemos di Gosmin Gabriele.
Il Premio Sopraitrenta per la prima imbarcazione di ogni classe Crociera con progetto entro 31.12.1991 è andato a “No” in classe A, “Athena” in classe B, “Scaccomatto” in classe C e “Mad” in classe D.
Alle 18 il salotto della città, il bacino di Vigo, ha ospitato la Meteor al Crepuscolo, tradizionale sfida su percorso a bastone con arrivo dinnanzi la piazza più famosa della città. Quindici i Meteor presenti sulla linea di partenza che si sono dati battaglia con forte corrente e vento intorno ai sei nodi, ma in calo. Al culmine di un testa a testa nell’ultimo lato, a tagliare per primo la linea di arrivo è stato Engy di Stefani Pistore. La barca timonata da Silvio Sambo con Niccolò Cavallarin incide così per la terza volta il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Seconda posizione per Gatto Nero di Zurlo Amedeo timonato da Ferro Massimiliano, mentre a completare il podio è Anemos di Gabriele Gosmin timonato da Tom Stahl.
A chiudere i tre weekend di kermesse è stato oggi il Trofeo Meteorsharing, la cui vittoria è andata ad Engy di Stefano Pistore.
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