venerdí, 13 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

fiv    windsurfer    vele d'epoca    rs feva    palermo-montecarlo    29er    wing foil    j24    campionati invernali    star    circoli velici    compagnia della vela    confindustria nautica    regate    tp52   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: a caccia di iceberg

vend 233 globe caccia di iceberg
Roberto Imbastaro

Da diversi mesi, la direzione di gara lavora a stretto contatto con il CLS (ndr Collecte Localisation Satellite basata sul sistema ARGOS) per rilevare i campi di ghiaccio nel sud del mondo e impostare le porte del ghiaccio nel modo più appropriato. E’ così che la porta del Sud Atlantico  è stato spostata di un grado di latitudine a nord e di 7 ° di longitudine a est, per meglio attenersi alla deriva attuale degli iceberg nel Mare di Weddell.
In un primo momento CLS entra in contatto con MDA, una società canadese, che può programmare le richieste di foto dal satellite Radarsat 2. E 'quindi comprensibile che le immagini degli iceberg non siano immediatamente disponibili. Ci vogliono circa tre giorni per ottenere le immagini desiderate. Tutte queste immagini vengono poi elaborati dal CLS di Brest che le analizza e identifica le posizioni degli iceberg.
 

Poi CLS fa girare un modello (Mobidrift ) che simula la deriva  degli iceberg a partire dalle differenze osservate; attuale tendenza di deriva, la forza e la direzione dei venti, le onde, la temperatura dell'acqua. Si arriva così ad una posizione stimata di ciascuno degli iceberg presenti nella zona.


Come leggere la mappa?
Sulla mappa, ogni iceberg è identificato da un punto verde. La deriva stimata, a partire dalle osservazioni raccolte precedentemente, è identificata dalla linea bianca. Sulla base degli aggiornamenti vengono definite delle aree di probabilità. In arancione ci sono i settori in cui le probabilità sono del 50%, in rosso le zone in cui le probabilità di incontrare un icegerg sono del 100%.


Conseguenze per i navigatori
Sulla base di questi dati, la direzione di corsa lavora poi in stretto contatto con Richard Silvani di Météo France. Si stimano le rotte e si valuta se la traiettoria di concorrenti può portarli in aree di grandi rischi. Se questo è il caso, la direzione di corsa propone una modifica della posizione di una o più porte del ghiaccio. Così la porta Sud Atlantico è stato spostata e fatta diventare Porte des Aiguilles, facendo riferimento al un Capo con lo stesso nome che si trova sulla punta dell'Africa.

Quanto tempo?
I diversi modelli stimano che i concorrenti arrivino alla prima porta verso il 3 dicembre. Rimane quindi una buona settimana ai solitari per cominciare a pensare al prossimo “universo” che incontreranno. Per ora ancora navigano a 25° sud, in pantaloncini e t-shirt. La prospettiva di andare ad incontrare il ghiaccio è ancora troppo lontana, visto che ci sono ancora altre emergenze. Capire al meglio la prossima dorsale, scegliere se precipitarsi verso sud per prendere il regime dei venti da ovest, o cavalcare il bordo dell’anticiclone. Una cosa alla volta. Quando indosseranno la polare, sarà il momento di preoccuparsi del ghiaccio.

 

 


26/11/2012 23:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Checco Bruni, Max Sirena e Luna Rossa protagonisti alla Compagnia della Vela

L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione

Concluso il Campionato Invernale del Circeo

Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali

Regate FIV 2026: sedi e date degli Eventi targati FIV

Giovanili, Altura, Foil e Classi Olimpiche: una stagione intensa che copre tutto il territorio nazionale tra Gaeta, Marina di Ravenna, Manfredonia, Malcesine e Napoli

Invernale di Roma, conclusa con 10 prove la 45ma edizione

Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo

Alessandra Sensini: il Wingfoil a La Lunga Bolina

Alessandra Sensini, plurimedagliata olimpica e coinvolta nel coordinamento dell’evento, racconta la principale novità di questa edizione de La Lunga Bolina l’arrivo della Coppa Italia Wingfoil Grand Prix il 25/26 aprile al Lido di Giannella (GR)

Nebbia e poco vento alla 3a giornata della Sardina Cup

Disputata una sola prova. Appuntamento finale domenica 22 marzo con premiazione al Circolo Velico Riminese

Chioggia: 2° weekend di regate al 49° Campionato Invernale - Trofeo Roberto Doria

Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi dominano la Prima Regata Nazionale 29er

In Sardegna, a Quartu Sant'Elena, vittoria senza sbavature per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci