Mentre il leader Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance) continua la sua navigazione verso nord in direzione della Francia, rimane sotto pressione da parte di Yoann Richomme (PAPREC ARKEA, 2°).
Un vantaggio stabile ma fragile
Il distacco tra i due rimane stabile intorno alle 140 miglia nautiche, che equivalgono a circa 11 ore ai ritmi attuali. Questo margine, seppur significativo, è tutt’altro che definitivo, data l’imprevedibilità del meteo e le possibili variazioni di velocità nel tratto finale della corsa.
Richomme, che ha già dimostrato di poter ridurre il divario nelle ultime settimane, continuerà a sfruttare ogni opportunità per avvicinarsi al leader e mantenere vivo il duello fino all'arrivo a Les Sables d'Olonne.
Yoann Richomme ha più volte riconosciuto di non vedere un'opportunità evidente per colmare il distacco con Charlie Dalin. Tuttavia, nel mondo della vela oceanica, la speranza è l’ultima a morire. Con venti leggeri previsti per le ore finali lungo la costa della Bretagna verso la Vendée, Richomme sa che ogni possibilità va sfruttata fino all’ultimo.
Se il podio sembra fuori portata per il gruppo principale che si trova oltre 2.900 miglia a sud dell'Equatore, la lotta per le posizioni dalla quarta alla decima resta avvincente. Tra skipper di enorme talento, questa battaglia promette arrivi ravvicinati e carichi di emozione a Les Sables d'Olonne, previsti tra circa dieci giorni.
Dal britannico Sam Goodchild (VULNERABLE, 4°) alla svizzera Justine Mettraux (Teamwork-Team Snef, 10°), il finale di questa Vendée Globe si annuncia incerto e serrato, a conferma dello spirito competitivo che anima la flotta fino all'ultimo miglio.
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Inizia alla grande la stagione sportiva della Liberi nel Vento con Luna e Giovanni Di Biagio che si confermano campioni a Palermo nella Regata Hansa 303 categoria doppio
I Trofei Zanutta Line Honour vanno a Forever K in Xtutti e ad Hauraki in X2. Tutti i vincitori delle classi Rating e Open
La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi
Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale
Si è chiuso alla Rotonda Diaz il Campionato continentale organizzato dal Circolo Savoia. Titoli a Rattotti e Picot, davanti a De Amicis e Spanu. Oltre 100 atleti nel golfo, ultima giornata annullata per assenza di vento
Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo