domenica, 22 marzo 2026

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: la mancanza di vento frena Giancarlo Pedote

vend 233 globe la mancanza di vento frena giancarlo pedote
redazione

Attraversare il Pot-au-Noir, noto per i suoi venti imprevedibili e le condizioni opprimenti, rappresenta una tappa cruciale. Tuttavia, la prospettiva di ritrovare gli alisei di nord-est e di avvicinarsi a Les Sables-d’Olonne gli offre una motivazione preziosa. Tra il caldo soffocante e i continui aggiustamenti strategici per gestire venti instabili, questo passaggio verso l’Atlantico settentrionale segna un momento decisivo in una competizione tanto affascinante quanto impegnativa.
« Sto bene, e anche la barca è in buone condizioni. In questa calma si riesce a recuperare fisicamente e a ritrovare un’apparenza di normalità, ma l’obiettivo resta sempre quello di tornare a Les Sables-d’Olonne. È un po’ paradossale: ci si riposa, sì, ma si vede il contatore delle miglia rimanenti scorrere molto più lentamente di quanto si vorrebbe. A volte può essere un po’ frustrante». La zona di convergenza intertropicale si sta rivelando particolarmente estesa in questo periodo, rendendo la navigazione ancora più complessa. Il navigatore del Prysmian si trova a fare i conti con venti deboli e imprevedibili, affrontando una sfida che è tanto mentale quanto strategica. « Attualmente il Pot-au-Noir è molto più a sud rispetto al solito, ed è una cosa abbastanza insolita. A dire il vero, sembra di esserci fin dal 25° parallelo sud, con venti deboli che si susseguono senza fine. Non so nemmeno più da quanti giorni vada avanti questa situazione». In queste condizioni, i margini di manovra sono limitati, e ogni velista deve adattarsi alla propria posizione. Per Giancarlo Pedote, l’essenziale è mantenere la rotta e ottimizzare ogni minimo soffio di vento. « Dal punto di vista strategico, non c’è molto da fare. Personalmente cerco di guadagnare quanto più possibile verso l’Equatore con i venti che ho a disposizione. I file meteo, al momento, non sono molto affidabili, quindi l’idea è quella di sfruttare ogni passo avanti verso nord. Per ora, evito di proiettarmi troppo in avanti».
 
Il ritorno nell’emisfero nord: un traguardo simbolico
Superare l’Equatore è molto più di una semplice tappa geografica: rappresenta un traguardo psicologico importante, che segna l’avvicinamento all’arrivo. Gli alisei di nord-est dovrebbero inoltre offrire condizioni più regolari, favorendo una progressione più rapida verso la Vendea. « Ritrovare l’emisfero nord, mentalmente, è molto motivante. Si ha la sensazione di essere più vicini al traguardo, e gli alisei portano un’impressione di movimento nella direzione giusta». Uno dei paradossi del Vendée Globe sta proprio nelle brusche transizioni tra ambienti diametralmente opposti. Dopo aver affrontato le condizioni gelide dei Mari del Sud, il marinaio si trova ora a gestire un caldo soffocante. « Si passa costantemente da un estremo all’altro. Le temperature miti non durano nemmeno una settimana durante tutto il giro del mondo. Ieri, all’interno della barca, c’erano 34 °C, ed è stata dura. Ma alla fine ci si abitua. Ritrovare il caldo dopo i Mari del Sud, in fondo, è piacevole». Nonostante queste difficoltà, il velista riesce a relativizzare pensando alle sfide già superate nell’Oceano Indiano e nel Pacifico. « Quando il caldo mi affatica, ripenso al tempo trascorso nell’Indiano e nel Pacifico, sempre chiuso dentro con la porta sigillata. Adesso fa caldo, sì, ma posso navigare con la porta aperta e con la luce. È tutta un’altra vita!».
Mentre il navigatore fiorentino prosegue verso Les Sables-d’Olonne, il passaggio nell’emisfero nord previsto per la notte segnerà un ulteriore passo avanti nel suo incredibile viaggio. Nel frattempo, con pazienza e resilienza, Giancarlo Pedote continua a dare il massimo per affrontare le sfide continue di questa competizione in solitario.

 


21/01/2025 10:54:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: il nuovo AC75 dei neozelandesi. Come cambia Taihoro 2.0

Cinque dettagli da osservare sul nuovo AC75 dei kiwi: 1. Il nuovo layout del cockpit, 2. Le carenature aerodinamiche, 3. I bracci dei foil, 4. L’assenza dei cyclors, 5. Le piccole modifiche allo scafo

America's Cup: una nuova sfida dall'Est?

Dopo la rinuncia di American Magic sembrava difficile che un altro Team subentrasse nella competizione, ma voci sempre più insistenti parlano di un interessamento di Karel Komárek per un Team della Repubblica Ceca con Ken Read come CEO

Windsurfer: disputato a Cagliari il Trofeo Gian Franco Gessa

Fabio Balini, Luca Manicardi e Giulia Clarkson vincono la regata nazionale Windsurfer a Cagliari. A Fabio Balini il trofeo nazionale Gian Franco Gessa

Conclusa a Chioggia la 49ª edizione del Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria

La cronaca dell’ultimo fine settimana di regate ha visto due prove disputate nella giornata di sabato che, sommate alle due disputate nei weekend precedenti, portano a quattro il computo totale in classifica

Rated X vince la tappa di marzo delle M32 Miami Winter Series

Vittoria di grande solidità per Rated X, il team guidato da Charlie Julien, che si è imposto nella tappa di marzo della M32 Miami Winter Series nelle acque di Biscayne Bay

Maxi Banque Populaire 15: un nuovo Ultim per il 2029

Il progetto, battezzato Maxi Banque Populaire 15, rappresenta la nona imbarcazione varata dal celebre “Team Banque Populaire” e sarà affidato al timone di Armel Le Cléac’h, uno dei navigatori più esperti e vincenti della scena internazionale

4° Classic Boat Show, dal 15 al 17 maggio 2026 le barche d’epoca a Marina Genova

Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden

Conclusa a Genova la nona edizione dei Foiling Awards

Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling

Presentato il 2026 del Diporto Velico Venaziano

Il Diporto Velico Veneziano presenta il calendario 2026 con 16 eventi tra regate e veleggiate e iniziative dedicate a soci, atleti e appassionati

Yacht Club Costa Smeralda: presentata la stagione sportiva 2026

Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci