L'aria leggera che ieri ha dato il via alla regata, senza riuscire a registrare nemmeno una prova in classifica, oggi, nel secondo giorno del Campionato Mediterraneo ORC 2023, supportato da Rolex come Official Timepiece, è stata caratterizzata da condizioni che non potevano essere più diverse: grande pioggia, forte vento e onda hanno accolto i velisti e gli addetti ai lavori questa mattina a Piano di Sorrento.
Una grande perturbazione con conseguente forte brezza da Nord-Est ha attraversato la penisola sorrentina, portando grande instabilità sul campo di regata, sia per la direzione che per l’intensità del vento, che oscillava da circa 20 nodi nella zona della partenza e del cancello di poppa, agli oltre 30 alla boa di bolina, costringendo anche gli equipaggi più esperti a rinunciare all’issata del gennaker. Il Principal Race Officer, Stuart Childerly, ha quindi deciso di accorciare il percorso rispetto a quello previsto di tre giri, facendo terminare la prova dopo la seconda poppa per far rientrare la flotta in sicurezza a terra.
"Abbiamo preferito interrompere le prove, rientrare a terra e prepararci a tornare in acqua nel pomeriggio con vento più leggero e stabile", ha dichiarato Childerly. La flotta ha avuto così modo di sistemare le barche e riprendere fiato dopo una prova molto impegnativa, lasciando Childerly e il suo team a riflettere sul da farsi.
Durante la pausa, Roberto Monti ha commentato la situazione del suo TP52 Blue, che ha danneggiato la nuova randa ed è stato costretto a non concludere la prima prova.
"È stato un peccato per noi", ha detto Monti, "perché nella regata annullata di ieri eravamo veloci e ci sentivamo fiduciosi di poter tornare a combattere oggi". Il team di Monti, usando una randa di riserva, nella seconda prova ha dimostrato le proprie abilità chiudendo a meno di un minuto dal vincitore, il TP52 Beau Geste di Karl Kwok.
Quando la flotta è tornata sul campo di regata per la seconda prova, intorno alle 14.00, il problema non era tanto la velocità del vento, sceso sui 16 nodi, ma i salti anche di 40 gradi. Childerly e il suo team ci hanno comunque creduto e sono riusciti a far completare un percorso di tre giri per le classi A e B, mentre la classe C ha finito dopo il secondo giro.
Era prevista una terza prova, ma la direzione del vento è diventata ancora più instabile, la flotta è stata così informata che per l'ultima giornata di regate di domani ne sono previste tre, con la prima che partirà un'ora prima rispetto ad oggi, alle 10.00.
Dopo due prove il leader della Classe A è il TP52 Beau Geste di Karl Kwok con Gavin Brady alla tattica, della Classe B lo Swan 42 Morgan 5 di Nicola de Gemmis e della Classe C l'Italia Yachts 11.98 Scugnizza di Vincenzo de Blasio con l’olimpionico spagnolo Luis Doreste a chiamare la tattica, che ha vinto entrambe le prove.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive