Una quarta giornata difficilissima per gli iscritti al XXIII Campionato invernale vela d’altura “Città di Bari”. Stavolta la regata per le 20 imbarcazioni iscritte tra altura e minialtura hanno affrontato una costiera sul tratto di costa Bari – Santo Spirito, con meteo completamente diverso da qualsiasi previsione di questi giorni. Rispetto all'atteso maestrale, infatti, i 20 equipaggi scesi in acqua hanno iniziato la regata con vento che oscillava tra Greco e Levante, per incontrare un buco di vento all'altezza di Palese, tanto che le barche andavano avanti spinte dalla corrente e dalle onde. Piano piano è rientrata un po’ di aria quando il vento è ruotato di 90 gradi, provenienti da Tramontana. Con la Tramontana, poi passata a Maestrale, i regatanti hanno fatto il rientro verso Bari, pur se l'ennesima rotazione a Levante del vento li ha costretti alla bolina nell'ultimo miglio prima del rientro.
Proprio a causa dei salti di vento dovuti alle perturbazioni e alla bassissima intensità, le barche partite regolarmente hanno fatto un giro solo dei due previsti per questa regata costiera, per un totale di 9,5 miglia totali. Ad accompagnarle anche la pioggia che ha aspettato che tutte le imbarcazioni fossero partite per iniziare a venir giù e un mare con onda formata di 1 /1,5 metri da Nord Est che hanno contribuito a rendere complicata la gestione della regata.
Prima a tagliare il traguardo in tempo reale per l'altura è stata "Morgan" di Nicola De Gemmis (CC Barion) con Mario Zaetta (LNI Bari) al timone. Tra i Minialtura invece il primo in classifica generale, in tempo compensato, è "Edb Jebedee" di Gaetano Soriano con Andrea Camporeale al timone (CN Il Maestrale).
Andando a sbirciare le classifiche complessive del campionato invece, a un solo giorno dalla conclusione di questa XXIII edizione del "Città di Bari", con l'ultima giornata in programma per il 26 marzo prossimo, al momento nell'altura la classifica tra i Crociera Regata è guidata da "Obelix 1" di Giuseppe Ciaravolo (Cus Bari) con Ciro Basile (CV Bari) al timone, seguita da "Faustx2" di Paolo Scattarelli (CN Bari) e terza "Anda Ya" di Luigi Fantozzi (LNI Bari) con al timone Marco D'Arcangelo (LNI Bari). Tra i Gran Crociera invece al primo posto troviamo "Euristica2" di Siro Casolo (CN Bari) seguita da "Morgana" di Paolo Barracano (LNI Bari) e "Biba" di Giacomo Scalera (Cus Bari). Tra i Minialtura invece la classifica è guidata da "Follevolo Pegasus" di Antonio Pastore con Josef Pastore al timone (Cus Bari) con alle spalle “L’Emilio compagnia del mare” (CV Molfetta) di Compagnia del Mare ASD con al timone Francesco Mastropierro e "Edb Jebedee".
Il prossimo appuntamento con il "Città di Bari" è per mercoledì 15 marzo, alle 19, alla Lega Navale di Bari (Molo Pizzoli), per il secondo evento tecnico. Nel corso dell’incontro si approfondirà la gestione dell’approccio alla boa in regata, dal punto di vista dei regolamenti e delle casistiche di interazione con gli altri partecipanti. L’evento è aperto al pubblico in sala con posti limitati, motivo per cui è consigliabile confermare la propria partecipazione cliccando su “Parteciperò” al link: https://bit.ly/3kPfLNX
L’ultima giornata di prove per il Campionato è fissata il 26 marzo. La XXIII edizione del Campionato Invernale Vela d'Altura "Città di Bari" è organizzata con la collaborazione di tutti e sei i circoli nautici del capoluogo (CC Barion Sporting Club, Circolo della Vela Bari, Lega Navale Italiana – sez. Bari, Circolo Nautico Il Maestrale, Circolo Nautico Bari e Cus Bari) con il patrocinio del Comune di Bari – assessorato allo Sport e della Federazione Italiana Vela - VIII Zona. Il campionato gode dell’importante supporto di Italia Yachts, Medicom Srl, Intempra, Banca Popolare Pugliese, Orazio Santoro e Obiettivo Mare, Meetingroom, The Perfect Cocktail e della mediapartnership di Sportale.
Il campionato invernale di Bari, come quello di Manfredonia, Brindisi, Gallipoli e Taranto è valido anche come selezione per il Campionato Vela Altura VIII zona - Coppa dei Campioni – 2023 in programma a Trani dal 30 marzo al 2 aprile prossimi.
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