“Nonostante l’atmosfera rattristata dalle esequie per la recente scomparsa di Papa Francesco, siamo contenti di avere concluso la seconda edizione delle Vele Classiche di Puccini e riconfermato l’evento come uno tra i più importanti e partecipati appuntamenti nazionali dedicati principalmente alle derive storiche a vela”. Così hanno dichiarato Massimo Bertolani e Rodolfo Collodi, rispettivamente presidente e vicepresidente del Circolo Velico Torre del Lago Puccini. Va dunque in archivio un’edizione che ha visto la partecipazione di 26 imbarcazioni, molte delle quali pezzi unici e in parte associate alla Vela Classica del Garda. La prevista prova di sabato 26 aprile 2025 è stata annullata in segno di rispetto per le esequie di Papa Francesco. Dopo la regata di domenica l’imbarcazione Nemo III, un Classe U varato dal cantiere Baglietto nel 1938, si è aggiudicata la vittoria nella categoria ‘Derive’, mentre la Star Isca 4368, costruita dal cantiere palermitano Puleo nel 1961, ha vinto tra la ‘Barche a chiglia’. Il premio “La Fanciulla di Puccini”, espressione della bellezza, storia, passione e apprezzamento del pubblico, è stato assegnato al Flying Fifteen Elvira del 1963, leggendario progetto dell’inglese Uffa Fox. Ex aequo per il premio ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici), attribuito alla barca appartenuta alla stessa famiglia dal maggior numero di anni, conferito al Dinghy Mirror Betulla del 1980 e Nemo III. Ex aequo anche per il Premio Glamour del Museo della Barca Lariana, andato al Finn Princess del 1966 e al Dinghy 12’ Carlo III del 1973.
LE CLASSIFICHE
Classe Derive: 1° Nemo III (1938, Cantiere Baglietto, armatore R. Landucci), 2° Breva (1932, Classe A, armatore Nimbus Surfing Club) 3° Carlo III (1973, Cantiere Russo, armatore G. Puccini).
Classe Barche a chiglia: 1° Isca 4368 (1961, Cantiere O. Puleo, armatore R. Righi, M. Marino Merlo), 2° Deneb (1998, Cantiere Lillia, armatore P. Saccenti) 3° Elvira (1963, Flying Fifteen, armatore F. Mor e F. Bazzoli). Il 74enne Marco Marino Merlo, a bordo di Isca 4368, è stato premiato come armatore più anziano, mentre il Circolo Velico Torre del Lago Puccini ha voluto consegnare un riconoscimento al Consigliere ASDEC Alex Mazzoni, al presidente della Fondazione Museo Barca Lariana Ferdinando Zanoletti e al perito navale Gino Ciriaci. Altri premi degli sponsor, che comprendevano bottiglie di vino, borse, zainetti e biglietti per assistere all’opera pucciniana Manon Lescaut, sono stati estratti a sorte tra i partecipanti.
LA FANCIULLA DEL LAGO, IL NAVICELLO OTTOCENTESCO
Posto d’onore in banchina per “La fanciulla del lago”, il navicello di metà Ottocento un tempo impiegato per i trasporti commerciali da Massaciuccoli fino al mare, oggi restaurato grazie al prezioso contributo dell’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli presieduto da Lorenzo Bani, che non ha voluto fare mancare la propria presenza alla manifestazione. Questa imbarcazione a fondo piatto costruita in quercia, lunga oltre 10 metri, un tempo trasportava falasco, pietre di cava e torba. Appartenuta ai conti Ginori, venne recuperata nel 2008, impiegata per il film di Benvenuti “La fanciulla del lago” e successivamente restaurata dal cantiere Checchi di Massarosa.
Domenica mattina, prima della regata, i partecipanti hanno assistito alla conferenza “Le Derive e la loro evoluzione dal 1800 attraverso il 1900” a cura di Alex Mazzoni dell’ASDEC. Un’occasione non solo per ripercorrere la storia di queste piccole barche dagli albori ai nostri giorni, ma anche per annunciare che il socio del CVTLP Georges Loupakis, armatore del Flying Junior Perseo e delegato all’organizzazione del raduno, assumerà per l’ASDEC l’incarico di esperto di derive classiche. È seguita la conferenza all’aperto “La barca del Maestro Puccini prende forma”, tenuta da Angelo e Nicola Checchi dell’omonimo cantiere navale, che ha raccontato il processo costruttivo di un barchino del padule in legno di castagno e cipresso impiegato per la caccia e pesca. Presso la casa-museo di Puccini si è svolto il concerto della violinista Ester Saccenti e del pianista Piotr Yanchuk, che hanno suonato le arie de La Bohème e della Tosca. La visita alla casa-museo di Giacomo Puccini ha permesso di scoprire quanto sia il Maestro che il figlio Antonio siano stati armatori di splendidi yacht a motore tutti nominati Cio-Cio-San, dal nome della protagonista di Madama Butterfly, iscritti al Regio Yacht Club Italiano. Nel corso della manifestazione i momenti conviviali, compresa la cena equipaggi di sabato sera, sono stati vivacizzati dalla presenza del gruppo storico in costume d’epoca Ventaglio d’Argento, fondato a Torino nel 2000.
La seconda edizione delle “Vele Classiche di Puccini” è stata organizzata dal Circolo Velico Torre del Lago Puccini, in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Fondazione Festival Pucciniano, con il supporto organizzativo di ICARE, FIV (Federazione Italiana Vela), Città di Viareggio e Viareggio Porto 2020. Patrocinatori dell’evento sono stati la Regione Toscana, Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, La Provincia di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini Lucca, Comune di Massarosa, Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici), Fondazione Museo Barca Lariana. La manifestazione si è svolta con il supporto di: Pietro Lencioni Rappresentanze, Versilform Antinfortunistica, NAVIGO, Unipol Sai Pisa, Cantiere Navale Checchi, Bazar Pucci, Giannoni Marco Marine covers, Viviana Natalini Scultrice, Ricami e Stampe Versilia di Luca Venturi, Versilia Eventi Italia Management, Azienda Agricola Corte Saibante, U.O.E.I. Torre Del Lago Puccini, Millenium Technology Center, Viadana Yacht Equipment, Negri Nautica.
PH. P. Maccione
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo
Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship
Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice
A Marina di Loano 65 equipaggi per il 91° Campionato Italiano, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato