Vela, Solitaire du Figaro - Ieri mercoledì 27 giugno alle 15:59 e 7 secondi, Yann Eliès ha passato in testa a Gijon la linea d’arrivo della prima tappa della Solitaire du Figaro 2012. Lo skipper di Groupe Queguiner - Le Journal des Entreprises ha vinto dopo 3 giorni, 3 ore, 9 minuti e 7 secondi di regata, aggiudicandosi così la sua sesta tappa in questa competizione, dopo la prima conquistata nel 1997. Al secondo posto, solo qualche minuto dopo, si è classificato il giovane Morgan Lagravière (Vendée) mentre il terzo posto è andato all’esperto Fabien Delahaye (Skipper Macif 2012). Una tappa molto dura e varia, con un percorso costiero iniziale, una zona con totale assenza di vento, la traversata del Golfo di Guascogna e tanto spi in una brezza leggera: un po’ tutto il manuale del perfetto figarista. Yann Eliès non era partito affatto bene domenica scorsa ed aveva anche commesso delle infrazioni durante il percorso costiero che gli erano costati un 720° di penalità. Poi il recupero con la testa della corsa conquistata già domenica sera. Poi non ha visto più nessuno ed ha passato in testa tutte le boe che marcavano il percorso, fino al faro di Birvideaux prima di attraversare il Golfo di Guascogna fino all’arrivo. Per Yann una vittoria superba! Questa è la sua tredicesima solitaria ma sembra avere il coltello tra i denti come se fosse alla prima.
"Se mi fossi fatto soffiare la vittoria sul finale ci sarebbe stato da ridere – spiega Yann all’arrivo – anche se era uno scenario possibile. Non sapevo dove era Thierry Chabagny. Il vento è completamente girato quando ho passato la linea di arrivo. Evidentemente c'era anche bisogno di un po’ di fortuna. Tuttavia, inizialmente era stato un disastro. Mi chiedevo cosa mi fosse successo. Ho fatto un sacco di errori, niente stava andando bene. Poi ho reagito ed ho avuto l’opportunità di rimontare ma è la prima volta che vinco una tappa così. Di solito arrivo primo quando non faccio errori”.
Classifica
1. Yann Eliès
2. Morgan Lagravière
3. Fabien Delahaye
4. Nicolas Lunven
5. Thierry Chabagny
6. Paul Meilhat
…..
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