Tom Laperche (Région Bretagne - CMB Performance) è il grande vincitore della 53ª edizione del Solitaire du Figaro. Ha completato le 1834 miglia del percorso in 10 giorni 20 ore 20 minuti 22 secondi.
Dopo essersi classificato al 9° posto nella prima tappa da Nantes a Port-La-Forêt, Tom ha lottato duramente per recuperare il suo il suo distacco in classifica di 1 ora e 48 minuti. Terzo nella tappa tra Port-La-Forêt e Royan, ha vinto l'ultimo confronto tra Royan e Saint-Nazaire. Da notare la grande regolarità dello skipper che, in ogni tappa, si è piazzato tra i primi tre nelle volate intermedie, vincendo un totale di 11 preziosi minuti di abbuono.
Guillaume Pirouelle (Regione Normandia) è salito sul secondo gradino del podio. Per la sua prima partecipazione, il velista normanno firma una bellissima vittoria di tappa tra Port-La-Forêt e Royan e ha ottenuto un tempo di gara pari a 10 giorni 21 ore 26 minuti 16 secondi.
Con questo secondo posto assoluto, Guillaume Pirouelle ha brillantemente vinto la classifica Bénéteau Rookie davanti a Basile Bourgnon (Edenred) 14° e Davy Beaudart (Nauty'Mor) 22°.
Infine, il terzo posto di questo podio va ad Achille Nebout (Amarris - Primeo Energie). Per la sua quarta partecipazione al Solitaire du Figaro, Achille ha ottenuto la sua migliore prestazione di sempre con un tempo di gara di di 10 giorni 22 ore 00 minuti 19 secondi.
Il Trofeo Vivi, che premia il miglior skipper non francese, va allo svizzero Nils Palmieri (Teamwork) 6° assoluto, davanti all'irlandese Tom Dolan (Smurfit Kappa - Kingspan) di 29 minuti e 55 secondi. Lo skipper britannico Alan Roberts (SEACAT SERVICES), 22° nella classifica generale, completa il podio di questa gara.
Nella Top 10 ci sono anche due donne: Elodie Bonafous (Quéguiner - La Vie en Rose) 8° e Violette Dorange (DEVENIR) 10°, nella classifica generale.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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